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Nucleo Radiomobile
Messina; dieci persone denunciate dai Carabinieri nell’ambito di una campagna di intensificazione dei servizi di prevenzione.
Anche in questo fine settimana appena trascorso, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno intensificato i servizi di controllo del territorio aumentando il numero delle pattuglie presenti sulle principali arterie stradali della capoluogo.
In tale contesto, lungo le strade del capoluogo peloritano i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina con l’impiego di gazzelle e motociclisti hanno attuato specifici servizi al fine di prevenire il fenomeno dell’incidentalità che interessa principalmente i giovani che, nel fine settimana si mettono in viaggio per raggiungere i principali centri di aggregazione giovanile quali locali notturni o dancing presenti nel capoluogo.
In tale contesto, i militari dell’Arma hanno deferito in stato di libertà dieci persone, tra cui un minore, ritenute a vario titolo responsabili di guida sotto l’influenza di alcool e guida senza patente.
I servizi preventivi, svolti nell’ambito di alcuni quartieri urbani dove è maggiore la richiesta di legalità, sono stati effettuati dagli equipaggi delle gazzelle e dai motociclisti del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Messina, che hanno denunciato in stato di libertà:

  • un 34enne messinese, già noto alle Forze dell’Ordine, per guida senza patente. In particolare, i Carabinieri componenti l’equipaggio di una gazzella del Nucleo Radiomobile di Messina, in pieno giorno, intimavano l’ALT al conducente di un’autovettura, il quale si trovava in transito lungo la via Comunale Zafferia di Messina. Nella circostanza, all’esito degli accertamenti effettuati sui documenti in possesso del prevenuto, è emerso che lo stesso risultava sprovvisto della patente di guida poiché revocatagli dal Prefetto di Messina nel mese di giugno 2002;
  • un 28enne messinese, già noto alle Forze dell’Ordine, per guida senza patente. In particolare, i Carabinieri sottoponevano a controllo della circolazione stradale il prevenuto, il quale stava transitando, a bordo di un motociclo, lungo la via Valerio Catullo di questo capoluogo. Nella circostanza, all’esito degli accertamenti sui documenti, è emerso che lo stesso risultava sprovvisto di patente di guida poiché mi conseguita;
  • un 16enne di Messina, incensurato, per guida senza patente. I Carabinieri, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale nella via Comunale Santo del Villaggio Bordonaro di Messina, intimavano l’ALT al citato minorenne il quale si trovava alla guida di un motociclo. Nella circostanza, all’esito degli accertamenti e sui documenti, è emerso che il prevenuto era sprovvisto di patente poiché mai conseguita;
  • un 20enne messinese, incensurato, per guida senza patente. Il prevenuto, in orario notturno, è stato sottoposto a controllo della circolazione stradale, da una pattuglia dei Carabinieri, mentre era in transito alla guida di un’autovettura sul viale Giostra di qusto capoluogo. Nella circostanza, all’esito degli accertamenti e sui documenti, è emerso che il prevenuto era sprovvisto di patente poiché mai conseguita;
  • un 47enne di Messina, per guida in stato di ebbrezza. Nella circostanza, il citato automobilista, dopo essersi fermato all’ALT intimatogli dai Carabinieri, poiché mostrava un particolare stato di alterazione psicofisica, veniva invitato a sottoporsi al test con l’etilometro o in alternativa ad accertamenti sanitari presso un nosocomio cittadino. Il conducente, però, si rifiutava, incorrendo nella sanzione penale prevista dall’art. 186 del Codice della Strada;
  • un 36enne messinese, infermiere, già noto alle Forze dell’Ordine, per guida in stato di ebbrezza. Il prevenuto, sottoposto a controllo della circolazione stradale in orario notturno, è stato sorpreso alla guida di autoveicolo in evidente stato di ebbrezza. Nella circostanza, il conducente è stato sottoposto ad accertamenti tecnici mediante l’apparecchiatura etilometro in dotazione alla pattuglia del Nucleo Radiomobile, venendo riscontrato con un tasso alcolemico pari a 1,19 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale);
  • un 28enne, originario di Capo d’Orlando (ME), incensurato, per guida in stato di ebbrezza. In particolare, il menzionato conducente che si trovava alla guida di un’autovettura, sottoposto a controllo della circolazione stradale nel Viale San Martino di Messina, intorno alle ore 3.00 del mattino, a seguito del test effettuato con l’etilometro, è stato riscontrato con un tasso alcolemico di 0,87 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale);
  • un 28enne originario di Terme Vigliatore (ME), incensurato, per guida in stato di ebbrezza. In particolare, il citato 28enne, il quale si trovava alla guida di un’autovettura, veniva sottoposto a controllo della circolazione stradale nel Viale San Martino di Messina, intorno alle ore 3.00 del mattino, a seguito del test effettuato con l’etilometro, è stato riscontrato con un tasso alcolemico di 1,31 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale);
  • una ragazza rumena di 20 anni, per guida in stato di ebbrezza. In particolare, la ragazza, la quale si trovava alla guida di un’autovettura, sottoposta a controllo della circolazione stradale nel Viale San Martino di Messina, intorno alle ore 3.00 del mattino, a seguito del test effettuato con l’etilometro, è stata riscontrata con un tasso alcolemico di 1,63 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale);
  • un 34enne messinese, intermediario assicurativo, per guida in stato di ebbrezza. Il prevenuto, sottoposto a controllo della circolazione stradale in orario notturno, è stato sorpreso alla guida di autoveicolo in evidente stato di ebbrezza. Nella circostanza, il conducente è stato sottoposto ad accertamenti tecnici mediante l’apparecchiatura etilometro in dotazione alla pattuglia del Nucleo Radiomobile, venendo riscontrato con un tasso alcolemico pari a 1,33 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale).

Nel medesimo contesto operativo, un 31enne di Messina è stato segnalato alla Prefettura di questo capoluogo quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Nella circostanza, all’esito della perquisizione effettuata nei confronti del prevenuto, i Carabinieri lo hanno trovato in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo marijuana, la quale è stata sottoposta a sequestro.

Compagnia di Taormina
Comprensorio taorminese; tre persone denunciate dai Carabinieri.
I Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno intensificato negli ultimi giorni, anche in vista dell’approssimarsi delle festività pasquali, i servizi di prevenzione e repressione dei reati, incrementando con ulteriori pattuglie, specie in orario notturno, l’attività di controllo nei punti nevralgici del traffico stradale del comprensorio taorminese.
Le pattuglie dell’Arma hanno operato attuando vari servizi per la prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona e per il contrasto degli illeciti amministrativi inerenti le violazioni alle norme del codice della strada. Gli equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taormina ed i militari delle Stazioni dipendenti sono stati posizionati nei punti nevralgici della rete viaria dei Comuni della fascia costiera, ove sono state operate anche alcune perquisizioni personali e veicolari.
In particolare, nel corso dei diversi servizi effettuati:

  • nel territorio del Comune di Sant’Alessio Siculo (ME), i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un panettiere di 33 anni, originario di Giarre (CT), il quale, all’esito di un controllo della circolazione stradale, è risultato avere circolato esibendo un tagliando assicurativo palesemente contraffatto. Nella circostanza, al prevenuto è stata ritirata la patente di guida;
  • nel territorio del Comune di Giardini Naxos (ME), i militari componenti l’equipaggio di una gazzella dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina hanno denunciato in stato di libertà un giovane taorminese di 21 anni, il quale è stato sorpreso mentre circolava a bordo di un motociclo senza avere mai conseguito la patente di guida.

In un’altra circostanza, una gazzella dei Carabinieri, a seguito dell’accertamento effettuato con l’etilometro, ha invece riscontrato che un automobilista si era posto alla guida del proprio veicolo in stato di ebbrezza alcolica. Per il conducente, cui è stato riscontrato un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l, oltre alla denuncia in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza è scattato anche il ritiro della patente di guida.

  • nel territorio del Comune di Letojanni (ME), i militari della locale Stazione Carabinieri, nell’ambito di un’attività volta a prevenire e reprimere l’uso di sostanze stupefacenti, a seguito di un controllo hanno segnalato alla Prefettura di Messina un giovane sorpreso con un modico quantitativo di sostanza stupefacente.

Sempre nel medesimo contesto operativo, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo 3 veicoli poiché sprovvisti di copertura assicurativa e sottoposto a fermo amministrativo 2 motocicli, sanzionando con una contravvenzione i rispettivi conducenti, i quali si erano posti alla guida senza casco.

Compagnia di Taormina
Taormina (ME); tre cingalesi arrestati dai Carabinieri per rissa.
Prosegue la campagna di prevenzione e contrasto dei reati ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Taormina, ed in particolare dei militari della Stazione Carabinieri di Taormina, che hanno operato con l’ausilio di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile Carabinieri del NORM della Compagnia di Taormina, i quali, intorno alle ore 2.00 di questa mattina, hanno arrestato tre cittadini, tutti originari dello Sri Lanka, a seguito di una rissa scoppiata per futili motivi.
A fare scattare l’intervento dei Carabinieri, intorno alle 22.30 di ieri sera, la telefonata di un cittadino che ha segnalato che nella via A. Gramsci del Comune di Taormina, aveva udito delle urla provenire da un’abitazione.
Nella circostanza, i militari della Stazione Carabinieri di Taormina intervenivano prontamente richiedendo tramite la Centrale Operativa l’intervento di un’altra pattuglia dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile che stava effettuando un servizio di prevenzione poco distante.
Giunti all’interno dell’abitazione, i Carabinieri identificavano i tre fratelli in RANAWEERA ARACHCHIGE Sanjeeva Kumura, nato nello Sri Lanka cl. 1978, ma residente nell’hinterland bolognese, ambulante, RANAWEERA ARACHCHIGE Nilantha, nato nello Sri Lanka cl 1975, ma residente a Taormina (ME), ambulante, e RANAWEERA ARACHCHIGE Sanka, nato nello Sri Lanka cl. 1982, ma residente a Bovezzo (BS), ambulante.
Secondo quanto emerso nel corso dei primi accertamenti effettuati dai militari dell’Arma, la rissa si sarebbe verificata all’interno dell’abitazione ove gli stessi attualmente dimorano, a seguito di un diverbio sorto tra di loro per futili motivi.
Nella circostanza, poiché gli stessi avevano riportato lesioni, ed uno di essi che aveva riportato delle ferite al capo versava in gravi condizioni, si richiedeva l’intervento del personale sanitario del 118.
Trasportati in Ospedale, i tre prevenuti venivano sottoposti alle cure mediche e giudicati guaribili con prognosi rispettivamente di gg. 20 s.c. per RANAWEERA ARACHCHIGE Sanjeeva Kumura, gg. 12 s.c. per RANAWEERA ARACHCHIGE Nilantha, mentre veniva giudicato in prognosi riservata il terzo germano, RANAWEERA ARACHCHIGE Sanka.
Stante la flagranza di reato, per RANAWEERA ARACHCHIGE Sanjeeva Kumura, RANAWEERA ARACHCHIGE Nilantha e RANAWEERA ARACHCHIGE Sanka scattavano le manette. Gli stessi dovranno rispondere di rissa.
Dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, prontamente informato dai Carabinieri, RANAWEERA ARACHCHIGE Sanjeeva Kumura, RANAWEERA ARACHCHIGE Nilantha sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, mentre RANAWEERA ARACHCHIGE Sanka veniva ricoverato presso l’Ospedale di Taormina dove permarrà in stato di detenzione.

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