Nucleo Radiomobile
Messina; tre persone denunciate dai Carabinieri.
Anche in questo fine settimana appena trascorso, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno intensificato i servizi di controllo del territorio aumentando il numero delle pattuglie presenti sulle principali arterie stradali della capoluogo.
In tale contesto, lungo le strade del capoluogo peloritano i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina con l’impiego di gazzelle e motociclisti hanno attuato specifici servizi al fine di prevenire il fenomeno dell’incidentalità che interessa principalmente i giovani che, nel fine settimana si mettono in viaggio per raggiungere i principali centri di aggregazione giovanile quali locali notturni o dancing presenti nel capoluogo.
Le gazzelle ed i motociclisti dell’Arma, che hanno attuato numerosi posti di controllo nel corso dei quali, intorno alle ore 16.00 di venerdì 10 dicembre, hanno sottoposto a controllo un pregiudicato messinese di 31 anni, il quale, sottoposto all’affidamento in prova, è stato sorpreso in compagnia di altro soggetto pregiudicato, in violazione delle prescrizioni impostegli.
Sempre nella medesima giornata di venerdì 10 dicembre, poco dopo le 22.30 di venerdì sera, hanno proceduto al controllo nella centralissima Piazza Cairoli, di un giovane 28enne il quale è stato sorpreso mentre alla guida della propria autovettura teneva in funzione, ad altissimo volume, l’impianto stereo artigianale dell’ auto, composto da un subwoofer e due amplificatori. Nella circostanza tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.
Nella mattinata di sabato 11 dicembre, invece, un pregiudicato di 43 anni è stato sorpreso nella via Consolare Pompea – Vill. S. Agata, mentre era alla guida della propria autovettura, sprovvisto di patente di guida poiché revocatagli nel mese di marzo 2010. Il 43enne, recidivo, già nell’ottobre 2010 si era reso responsabile dello stesso reato.
Nel corso dei servizi di prevenzione, inoltre, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura di Messina due giovani, i quali in circostanze diverse sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente.
In particolare, nel corso di un controllo di polizia, un primo soggetto, all’esito di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di poco meno di 4 grammi di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “marijuana”, nonché di uno spinello preconfezionato della medesima sostanza che, nella circostanza veniva sottoposta a sequestro.
Un’altro individuo, invece, all’esito di perquisizione personale è stato trovato in possesso poco meno di mezzo grammo di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo del tipo “marijuana”, sottoposta a sequestro.
Compagnia di Taormina
Comprensorio Ionico; Bambino di 5 anni aggredito da due cani.
Nella giornata di sabato 11 dicembre 2010, i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Taormina ed in particolare quelli della Stazione di Graniti hanno segnalato un impiegato 43enne originario del catanese, per omessa custodia e malgoverno di animali.
L’intervento dei Carabinieri è scattato nella mattinata di sabato, dopo una segnalazione pervenuta sull’utenza di Pronto Intervento 112 della Centrale Operativa dei Carabinieri di Taormina, con la quale il personale sanitario dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina segnalava che era giunto presso quel Pronto Soccorso un bambino di cinque che presentava delle lesioni verosimilmente dovute al morso di un cane.
I Carabinieri, dopo avere acquisito ogni utile informazione sulla vicenda raggiungevano la località ove si era verificata l’aggressione, al fine di rintracciare due cani di razza meticcia che, dopo essere entrati nel terreno dove si trovavano un uomo ed il figlio minore di anni 5, avevano azzannato in varie parti del corpo il bambino che, nel frangente, si era appena allontanato dal proprio genitore.
In particolare, nel corso degli accertamenti effettuati dai militari dell’Arma, è emerso che verosimilmente, i due cani avrebbero raggiunto il terreno dove si trovavano il bambino e suo padre, dopo essere usciti dal terreno in cui erano custoditi dal loro proprietario.
Sono comunque in corso ulteriori accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’aggressione dei due cani nei confronti della vicenda.
Il bambino vittima dell’aggressione da parte dei due animali, prontamente soccorso, a seguito delle cure mediche ricevute presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Taormina, veniva subito dimesso con una prognosi di gg. 10 per le ferite lacero-contuse agli arti inferiori con echimosi sul collo e sul tronco.
Nello stesso pomeriggio, a seguito delle ricerche, durate alcune ore e condotte dai Carabinieri unitamente alla Polizia Municipale ed al personale del Corpo Forestale, i due cani sono stati rintracciati ed affidati al personale del servizio veterinario dell’ASP 5 di Taormina.
Come detto, il proprietario dei cani, un 43enne originario del catanese è stato segnalato dai Carabinieri per omessa custodia e malgoverno di animali.
Taormina (ME); tre persone denunciate dai Carabinieri.
Nel fine settimana appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Taormina, sono stati impegnati in un’attività di controllo del territorio finalizzata, nello specifico, a garantire la sicurezza lungo le strade della città del Centauro e nell’hinterland taorminese.
Le pattuglie dei Carabinieri hanno operato attuando diversi servizi per la prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona e per il contrasto degli illeciti amministrativi inerenti le violazioni al Codice della Strada.
Numerosi sono stati i posti di controllo eseguiti lungo le principali arterie stradali, ove i Carabinieri hanno eseguito diverse perquisizioni veicolari, ma l’azione di prevenzione dei militari dell’Arma ha interessato altresì le località di maggiore aggregazione dei giovani, tra cui, piazze e locali pubblici che nel fine settimana sono maggiormente affollati.
Nel delle attività, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà:
- due giovani di 20 anni, ritenuti responsabili di porto ingiustificato di armi o oggetti atti ad offendere. In particolare i due prevenuti, in circostanze diverse, sottoposti a controllo di polizia, all’esito di perquisizione personale, sono stati trovati in possesso, rispettivamente, di un coltello del genere vietato e di un taglierino;
- una ragazza di 25 anni, per detenzione di sostanza stupefacente. Lo donna, a seguito di perquisizione sugli effettui personali, veniva sorpresa con tre grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” e 10 semi di “canapa indiana”.
La sostanza stupefacente e le armi bianche rinvenute sono stati sottoposti a sequestro.
I servizi di prevenzione a cura dei militari dell’Arma proseguiranno anche nei prossimi giorni nei territori di altri Comuni del comprensorio taorminese.
Compagnia di Santo Stefano di Camastra
Caronia (ME); denunciato dai Carabinieri per guida in stato di ebbrezza.
Ieri, in nottata, nell’ambito di predisposti servizi finalizzati alla prevenzione e repressione delle violazioni al Codice della Strada, i Carabinieri della Stazione di Caronia hanno segnalato all’A.G. competente un 59enne del luogo per guida in stato di ebbrezza.
In particolare, il menzionato conducente, a seguito del test effettuato con l’etilometro, è stato riscontrato con un tasso alcolemico di 3,26 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale).
All’atto della contestazione dell’illecito, i Carabinieri hanno proceduto al ritiro del documento di guida dell’automobilista.
Inoltre, nel corso del medesimo contesto operativo, i Carabinieri hanno altresì contestato ad un altro conducente una contravvenzione, per essersi posto alla guida di un motoveicolo sprovvisto del prescritto casco protettivo.
Compagnia di Milazzo
Milazzo (ME); tre giovani denunciati dai Carabinieri poiché ritenuti responsabili di lesioni personali e violenza sessuale di gruppo.
Nella notte tra sabato e domenica, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo a seguito di una richiesta di intervento pervenuta sull’utenza della Centrale Operativa di quel Comando, sono intervenuti in pieno centro della città mamertina, dove due ragazze di nazionalità inglese, entrambe domiciliate a Milazzo, erano state poco prima aggredite da un gruppo di tre giovani, i quali dopo averle inseguite con l’autovettura, una volta raggiunte le avrebbero palpeggiate e quindi, alla loro resistenza, le avrebbero aggredite.
Le immediate indagini attivate dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Milazzo, intervenuti immediatamente sul posto, subito dopo la richiesta di soccorso, hanno consentito di identificare i tre aggressori, tutti di età compresa tra i 19 ed i 23 anni.
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, i tre giovani, a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata, avrebbero seguito le due ragazze, rispettivamente una 24enne ed una 26enne entrambe di nazionalità inglese e, dopo averle raggiunte nei pressi del loro domicilio, avrebbero iniziato a palpeggiarle.
Nella circostanza, le ragazze, nel tentativo di difendersi sarebbero state aggredite ed una di loro riceveva un colpo al viso che le provocava delle lesioni giudicate guaribili in gg. 3 s.c..
Per i tre giovani aggressori, prontamente identificati dai Carabinieri, è scattata una segnalazione all’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto per lesioni personali e violenza sessuale di gruppo.




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