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Operazioni dei Carabinieri in città e provincia

Compagnia di Messina Sud
Messina; una persona arrestata dai Carabinieri per detenzione illegale di munizionamento.
Al fine di garantire sempre maggiori standard di sicurezza ai cittadini messinesi, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud con il concorso delle Stazioni dipendenti hanno intensificato la proiezione esterna nei servizi di prevenzione e contrasto dei reati e degli illeciti in genere.
E’ così, che nell’ambito di una articolata attività investigativa, nel pomeriggio dell’ 8 novembre scorso, i Carabinieri della Stazione di Bordonaro, unitamente ai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Messina Sud, hanno effettuato alcune perquisizioni presso abitazioni del citato villaggio collinare e, in una di esse, hanno rinvenuto diverse cartucce di vario calibro per fucile da caccia, 10 grammi di polvere da sparo ed una cartuccia per arma da guerra.
Nell’ambito delle attività, iniziate come detto nella mattinata dell’8 novembre scorso, alcune pattuglie dell’Arma si sono presentate presso l’officina di FOTI Giovanni, nato a Messina cl. 1973, fabbro, incensurato, procedendo ad una accurata perquisizione che è stata estesa anche all’abitazione di sua proprietà.
I Carabinieri, che hanno passato al setaccio ogni angolo dell’officina, dell’abitazione e delle rispettive pertinenze, hanno rinvenuto il citato munizionamento e la polvere da sparo.
Dopo la perquisizione, FOTI Giovanni è stato condotto in Caserma dove è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione illegale di munizioni per armi da caccia e da guerra.
Dell’attività svolta, i Carabinieri hanno informato il P.M. di turno della Procura della Repubblica di Messina che nella giornata di ieri, dopo avere richiesto la convalida dell’arresto, ne ha disposto la liberazione.Le munizioni nonché la polvere da sparo sono state sottoposte a sequestro giudiziario.

Compagnia di Messina Centro
Messina; arrestato dai Carabinieri a seguito della condanna definitiva recentemente inflitta nell’ambito del processo c.d. “MARE NOSTRUM”.
I Carabinieri della Stazione di Faro Superiore, intorno alle 13:30 di ieri, hanno tratto in arresto un 75enne di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), in esecuzione di una misura custodiale disposta dall’A.G. di Messina nell’ambito del procedimento penale c.d. “MARE NOSTRUM” a seguito del recente pronunciamento della Corte di Cassazione.
A finire in manette, MILONE Filippo, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) cl. 1936, residente nella città del Longano, già condannato nell’ambito del processo “MARE NOSTRUM” per associazione mafiosa, il quale è stato raggiunto dai Carabinieri presso un nosocomio messinese dove, in atto, si trovava ricoverato.
Secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Messina, il predetto MILONE Filippo dovrà scontare la pena residua di quattro anni, in ordine al reato di associazione per delinquere di tipo mafioso.
Il prevenuto, in relazione alle sue condizioni di salute, è stato ammesso, in via provvisoria, al beneficio della detenzione domiciliare.

I CARABINIERI ARRESTANO A GIAMPILIERI DUE PERSONE PER FURTO IN UNA ABITAZIONE DELLA VIA PUNTALE.
NEL TARDO POMERIGGIO ODIERNO, I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI GIAMPILIERI (ME) HANNO ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO DUE GIOVANI RITENUTI RESPONSABILI DI UN FURTO COMMESSO POCO PRIMA ALL’INTERNO DI UN’ABITAZIONE DEL VILLAGGIO DI GIAMPILIERI SUPERIORE DI MESSINA, CHE I PROPRIETARI AVEVANO DOVUTO ABBANDONARE A SEGUITO DEGLI EVENTI ALLUVIONALI DEL 1° OTTOBRE 2009.
L’OPERAZIONE DEI CARABINIERI SI INQUADRA NELL’AMBITO DELLE ATTIVITA’ FINALIZZATE A PREVENIRE E REPRIMERE AZIONI DI SCIACALLAGGIO NELLE AREE DELLA ZONA SUD DEL CAPOLUOGO PELORITANO E DELLA FASCIA IONICA COME NOTO COLPITE DALLA GRAVE CALAMITÀ.
L’ATTENZIONE DEI MILITARI DELL’ARMA, CHE STAVANO CONDUCENDO UNA RICOGNIZIONE IN UN’AREA ALLAGATASI PER LE INTENSE PRECIPITAZIONI DI IERI, CHE HANNO PROVOCATO NUMEROSI ALLAGAMENTI NELLA FASCIA IONICA DEL MESSINESE, È STATA RICHIAMATA IN QUELLA LOCALITÀ DALLA PRESENZA DI UN MOTOCARRO, CHE ERA STATO PARCHEGGIATO NEI PRESSI DELLA VIA PUNTALE, UNA DELLE ZONE PIÙ COLPITE DALLA CALAMITÀ DEL 2009.
NELLA CIRCOSTANZA, I CARABINIERI HANNO SUBITO INDIVIDUATO DUE GIOVANI SOSPETTI, RISPETTIVAMENTE UN 19ENNE ED UN 23ENNE, I QUALI ALLA LORO VISTA HANNO TENTATO DI DARSI ALLA FUGA.
IMMEDIATAMENTE BLOCCATI, SONO STATI IDENTIFICATI IN SMIROLDO VITTORIO, NATO A MESSINA CL. 1992, GIÀ ARRESTATO LO SCORSO 5 NOVEMBRE PER UN FURTO COMMESSO IN UN CANTIERE DEL VILLAGGIO RODIA DI MESSINA, E LO PRESTI CRISTIAN, ANCH’EGLI MESSINESE CL. 1988, GIÀ NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE.
NEL CORSO DELLA PERQUISIZIONE EFFETTUATA SUL MOTOCARRO, I CARABINIERI HANNO RINVENUTO UN GROSSO SACCO CONTENENTE DIVERSI OGGETTI, TRA CUI UN LAMPADARIO IN OTTONE, UNA MACCHINA PER LA PASTA, UN PORTALAMPADE ED UN MOTORE PER AUTOCLAVE, I QUALI ERANO STATI POCO PRIMA ASPORTATI DALL’INTERNO DI UNA ABITAZIONE UBICATA SULLA SOMMITÀ DELLA VIA PUNTALE DI GIAMPILIERI SUPERIORE.
I DUE PREVENUTI, DOPO L’ARRESTO SONO STATI CONDOTTI IN CASERMA PER LE FORMALITÀ DI RITO.

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