“I carusi” scoperti grazie anche alle denunce di imprenditori del Nord.
Il Gip del Tribunale di Caltagirone, su richiesta del Procuratore Capo Dott. Paolo Giordano, ha emesso un’ ordinanza di Custodia Cautelare nei confronti di 12 persone, cui si riferiscono le foto, tutti appartenenti al gruppo denominato “dei carusi. L’accusa è reato di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di usura, estorsione, impiego di denaro e beni di provenienza illecita.
L’indagine è iniziata a seguito dell’attività di polizia giudiziaria denominata “Efesto”, conclusasi con l’arresto di 8 persone per reati di ‘ugual specie’. Ma il successo dell’operazione nei confronti dei carusi si deve soprattutto al coraggio di imprenditori del Nord impegnati nell’area calatina per la costruzione di strade, impianti fotovoltaici e aree di servizio per la distribuzione di carburanti, che hanno denunciato le minacce subite.
La Compagnia Carabinieri di Caltagirone, nel corso dell’attività investigativa, ha accertato che la banda applicava tassi di interesse superiori al 166%, che gli usurati dovevano garantire con beni mobili o immobili. Agli imprenditori della zona, i carusi imponevano forniture di materiale e noleggio di mezzi.













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