Un treno regionale è deragliato a causa di una frana vicino alla stazione di Taormina.
Sono rimasti lievemente feriti i due macchinisti e contusio un passeggero. Sono intervenuti agenti della polizia di Stato e personale del 118.
Il treno, il regionale Siracusa-Messina, riferiscono testimoni sul posto, è inclinato ma non è uscito dai binari. La motrice sarebbe stata colpita da detriti che si sono staccati da un costone.
I macchinisti feriti lievemente nell’incidente del treno regionale che da Siracusa stava andando a Messina sono Pietro Scordi e Filippo Alternato. I due sono stati trasportati in ospedale a Taormina per essere medicati. Secondo una prima ricostruzione della polizia parte del treno, il locomotore e un convoglio, sono deragliati per lo smottamento del terreno a causa del maltempo.
Fra i 26 viaggiatori presenti a bordo del treno uno solo è rimasto contuso. I passeggeri sono stati già tutti trasferiti su un autobus per proseguire il viaggio. La circolazione ferroviaria è interrotta. Trenitalia ha istituito un servizio sostitutivo con pullman fra Taormina e Messina, per i treni regionali; e fra Catania e Messina per i treni lunga percorrenza. I tecnici del Gruppo FS sono già al lavoro per ripristinare la sede ferroviaria e per rimettere sui binari il locomotore e una vettura.













La Sicilia caro governatore Lombardo è anche questa! La sua natura è stata vilentata, il suo territorio violato continuamente e tutto quello che prima non accadeva adesso accade! Abbiamo sempre un binario
ferroviario in Sicilia e nessuno nel governo parla di raddoppio, di migliorare la rete ferroiviaria siciliana, rimasta ancora al tempo dei borboni. Quanche giorna fa su qusto giornale il governatore Lombardo esprimeva il suo compiacimeneto perchè i turisti che visotano la Sicilia si sentono come in un paradiso terrestre. Figuriamoci cosa sarebbe la nostra terra se i servizi funzionassero a dovere, se ci fossero le ferrovie all’avanguardia, le strade ben tenute e le infrastrutture. Allora si che il paradiso sarebbe completo caro Lombardo!