A seguito del reiterarsi di furti di fiori e portafiori e ad una condizione di degrado presente all’interno della “Piramide” al Gran Camposanto, il Consigliere UDC della Terza Circoscrizione Libero Gioveni ha trasmesso all’assessore ai Cimiteri Amata e al Comandante della Polizia Municipale Ferlisi una nota attraverso la quale si richiedono i necessari interventi.
“Già nel lontano 20 dicembre 2010 lo scrivente aveva denunciato degli episodi di ritorsione che venivano perpetrati nei confronti di alcuni visitatori che, avvicinati da sconosciuti che chiedevano denaro in cambio di un servizio di pulizia abusivo all’interno dell’edificio (che naturalmente veniva prontamente rifiutato), registravano, forse per rivalsa, i furti dei fiori e degli stessi portafiori dalle tombe dei propri cari!
Oggi, purtroppo, la situazione non è affatto mutata, anzi forse peggiorata!
Infatti, oltre al reiterarsi dei furti di portafiori dalle tombe che certamente generano sdegno e rabbia fra gli increduli familiari dei defunti, la pulizia all’interno dei corridoi della “Piramide” lascia molto a desiderare, atteso che non si riesce del tutto a comprendere a chi spetta effettivamente questa tipologia di servizio, ossia se alla società Messinambiente (a cui compete il servizio di pulizia esterna) oppure direttamente al personale comunale addetto.
Mi preme altresì rammentare alle SS.LL. che simili squallidi episodi di vandalismo non sono affatto nuovi nel nostro cimitero monumentale, che si aggiungono ad altri molto più raccapriccianti collegati al purtroppo diffuso e inquietante fenomeno del satanismo!
Occorre fronteggiare in modo deciso, quindi, tutto ciò che rischia di sfregiare la sacralità dei luoghi e di deturpare l’arte, la cultura e la storia racchiuse in un patrimonio di impareggiabile ricchezza rappresentata, appunto, dal nostro Gran Camposanto!”




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