Le ‘buone notizie’ dalla Sicilia
Dal Comune di Ferla (Siracusa)
Rimane invariato l’assetto organizzativo dell’Istituto Comprensivo Statale “Valle dell’Anapo” che serve i comui di Ferla e Cassaro.
Il mantenimento dell’autonomia scolastica è stato accordato dalla Regione, che ne aveva disposto il dimensionamento in seguito alla richiesta di deroga, prevista dall’articolo 2 della legge regionale 6 del 2000, avanzata dalle istituzioni pubbliche di Ferla e Cassaro.
L’iter di richiesta è stato costellato dalle deliberazioni a favore della deroga del collegio dei docenti e del consiglio d’istituto del Comprensivo “Val d’Anapo”, il cui dirigente scolastico è Giovanna Carnemolla.
Si è poi proceduto ad un incontro tra gli assessori alla pubblica istruzione di Ferla e Cassaro, Giuseppe Malignaggi e Luisa Lolicato, nonché gli assessori allo stesso ramo di Buscemi e Buccheri, Nuccia Caristia e Liliana Nigro, comuni anch’essi interessati dal dimensionamento scolastico. All’incontro erano presenti anche i segretari generali provinciali, sezione scuola, di Cgil, Paolo Italia, Cisl, Patrizia Epanimonda e Uil, Mario Rubino. E’ stata confermata all’unanimità la richiesta di deroga che è stata poi inoltrata alla Regione.
“La deroga ci è stata concessa – spiega l’assessore alla pubblica istruzione di Ferla, Giuseppe Malignaggi – in virtù di una serie di peculiarità che interessano il nostro territorio. Il disagio sociale che si sta registrando negli ultimi anni per la sempre più considerevole immigrazione di famiglie di stranieri, che determina difficoltà nell’inserimento di minori nella comunità scolastica per contrastarne la dispersione. A ciò si aggiunge la distanza e la scarsità di collegamenti con i centri urbani limitrofi. Vi sono comunque di fondo delle notevoli affinità ambientali e culturali tra i comuni di Ferla e Cassaro. E, negli anni, si è sempre affermata la funzionale organizzazione profusa dalla gestione comprensoriale dell’istituto scolastico.” “Questo risultato – afferma il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa – è stato raggiunto grazie alla sinergia tra le amministrazioni di Ferla e Cassaro e la dirigenza scolastica dell’Istituto comprensivo “Val d’Anapo”, unita all’impegno dell’assessore Malignaggi e al sostegno dell’on. Vinciullo.”
Dalla CISL Catania
Sono stati riaperti i termini per chiedere l’indennità una tantum 2010-2011 per i lavoratori in somministrazione. A Catania, sono interessati circa tremila lavoratori che hanno avuto un contratto con le Agenzie per il lavoro (Apl). La riapertura è scaturita dall’intesa tra sindacati, Assolavoro, Ministero del Lavoro, Inps e Italia lavoro. L’intervento è frutto dell’accordo siglato il 13 maggio 2009 fra le stesse parti e prevede il riconoscimento di un’indennità una tantum pari a 1.300 euro ai lavoratori non destinatari di altre forme di sostegno al reddito. Già dall’1 febbraio, le domande per il biennio 2010-2011 potranno essere presentate presso le filiali delle agenzie per il lavoro fino alle 13 del 30 marzo 2012.
Sono interessati i lavoratori che, negli anni 2010 e 2011, abbiano lavorato almeno 78 giornate in somministrazione a partire dal 1 gennaio 2008; siano stati, successivamente, disoccupati almeno per 45 giorni continuativi precedenti la data dichiarata nella domanda; non abbiano già beneficiato del contributo di 1.300 euro; non abbiano percepito, nei sei mesi precedenti la data di maturazione del requisito, prestazioni pubbliche di sostegno di importo pari o superiore a 1.300 euro. Potrà essere presentata una sola domanda.
L’Inps redigerà, in seguito, una graduatoria sulla base della data di maturazione dei requisiti dichiarata dai lavoratori per gli anni 2010 e 2011 (e non in base alla data di presentazione della domanda). Entro il 31 maggio 2012 provvederà ai pagamenti delle istanze che risultassero accettate e fino a concorrenza dei fondi disponibili.
A livello nazionale, la misura è finanziata attraverso il concorso di risorse pubbliche e della bilateralità del settore della somministrazione fino a un importo massimo di 40 milioni di euro.
Le istanze presentate dai lavoratori saranno liquidate fino a concorrenza delle risorse disponibili, a oggi circa 17 milioni. In considerazione di ciò, è importante sapere che tutte le istanze verranno accettate dalle agenzie per il lavoro e dal sistema gestito da Italia Lavoro con “riserva di capienza”.
“Per il 2009 – commenta Maurizio Attanasio, segretario regionale Felsa Cisl Sicilia – erano state finanziate 17.189 istanze, con una capacità residua di circa 12mila domande. Contiamo che l’informazione possa arrivare a quanti più lavoratori possibili perché possano usufruire di una misura di sostegno al reddito che in tempi di crisi può comunque risultare utile. E’ importante sottolineare che le agenzie Apl hanno l’obbligo di assistere i lavoratori e accogliere la domanda, anche se il lavoratore non è stato proprio dipendente e purché abbia i requisiti e possa dimostrarlo”.
Felsa CISL Catania fornirà oltre la modulistica necessaria anche l’assistenza e il supporto per presentare le istanze nel suo ufficio di via Crociferi 42 tel. 095 325110 .
Dal Comune di Acireale
Nella sala del Consiglio della Città di Acireale è stato presentato questa mattina in conferenza stampa il “Distretto turistico della Regione Siciliana Il Mare dell’Etna” nato qualche giorno fa nello studio notarile Paolo Saporita di Acireale. Si tratta di una società consortile costituita tra enti pubblici e società private.
La società consortile “Il Mare dell’Etna” ha sede nel Comune di Acireale, via Lancaster 13, Residenza municipale, ed è costituita sulla base della Legge regionale 15 settembre 2005 n.10 e del decreto n. 4 del 16 febbraio 2010 dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo.
Il Consiglio di Amministrazione conta cinque componenti (tre di parte pubblica, due di parte privata): presidente Nino Garozzo (Sindaco di Acireale), vicepresidente Nico Torrisi (Baia Verde spa); componenti Carmelo Galati (Sindaco S.A. Li Battiati), Ugo Rendo (Imm.Paradiso dell’Etna), Antonino Maugeri (Comune di Acicastello).
L’obiettivo è quello della promozione diretta delle politiche del turismo e dello sviluppo al fine di arrecare benefici alle economie locali. La società si propone di migliorare l’attrattività dell’area e intraprendere rapporti di scambio con mercati ed investitori, nazionali ed internazionali. La società ha come missione la promozione dello sviluppo, la valorizzazione dell’intero territorio e la crescita delle comunità che lo costituiscono, attraverso la gestione coordinata ed unitaria delle funzioni ad essa attribuite, compresa l’attuazione delle azioni indicate nei piani del paesaggio e nei punti strategici presenti nel territorio d’intervento della società.
Il Mare dell’Etna promuove e concorre allo sviluppo socioeconomico del territorio comune, favorendo la partecipazione di soggetti pubblici e privati alla realizzazione di programmi e strutture di interesse generale compatibili con risorse umane ed ambientali; progetta e realizza iniziative per la fruizione, valorizzazione e promozione del patrimonio (paesaggio, città, storia, arte, architettura, risorse naturali, patrimonio etnologico e folcloristico, servizi per il tempo libero, etc) per un loro utilizzo razionale e consapevole.
Il Mare dell’Etna idea, attua e coordina azioni e progetti riferiti a programmi economici territoriali; attiva e coordina le risorse tecnico organizzative; implementa i progetti previsti nei piani strategici; opera con agenzie di marketing territoriale per lo sviluppo del sistema turistico; gestisce e implementa il portale turismo finanziario dei comuni del Pit delle Aci; promuove e costruisce una rete locale del turismo in partenariato pubblico privato; promuove la riqualificazione delle strutture e infrastrutture ricettive, congressuali, termali, museali, del tempo libero, dei trasporti in collaborazione con pubblica amministrazione e enti locali; individua idonei strumenti per razionalizzare e organizzare l’offerta turistica del territorio; sviluppa studi e ricerche di mercato. Insomma: tutto quello che attiene al turismo e allo sviluppo del territorio!
Capofila della società Il Mare dell’Etna è la Città di Acireale. Sono soci sottoscrittori della società i comuni: Acireale, Acibonaccorsi, Acicastello, Acicatena, Aci S. Antonio, Camporotondo Etneo, Giarre, Gravina di Catania, Milo, Sant’Agata Li Battiati, Sant’Alfio, San Giovanni La Punta, San Gregorio, San Pietro Clarenza, Santa Venerina, Valverde.
Della società Il Mare dell’Etna fanno parte anche la Fondazione Carnevale di Acireale, Associazione Acireale B&B, Associazione Etna Trecastagni, Evols srl, Il Tocco srl – Hotel Santa Caterina, Baia Verde Spa, B&B Don Salvatore, Infoservice – partner Confesercenti,
Agri Cultura e Turismo sas, Coop. Lemontour, La Staffetta ed. Multimedia, Findata soc.coop., Probusiness scrl, Acireale Hotels, soc. coop. Pronto Tu, Blumar, Hotel Management spa, Imm. Paradiso Dell’Etna, Villarosa sas, Orissa Inn.












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