La denuncia del Comitato Terronia

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Nato da poco più di un anno e mezzo, il Comitato d’Iniziativa Popolare “Terronia” convoca una conferenza stampa per denunciare le politiche antimeridionali del nuovo Governo Monti.
Il centocinquantesimo anniversario dell’Unità Italiana avrebbe dovuto celebrare la coesione del nostro paese ma, secondo i trentasette consiglieri aderenti al Comitato, non è così. Dopo le dimissioni del Governo Berlusconi, si sperava in un cambiamento radicale che avrebbe potuto risollevare la Sicilia e il Meridione dalle condizioni di arretratezza in cui sono riversi. Ancora una volta, però, le aspettative sono state deluse. Un Governo Tecnico adesso sta tenendo le redini della politica italiana, un governo tecnico sul quale i cittadini hanno riposto grande fiducia, ma che, fino ad ora, per il Meridione ha fatto ben poco.

La più grave denuncia portata avanti dal Comitato Terronia è stata quella inerente le Ferrovie dello Stato: i treni a lunga percorrenza che collegavano la Sicilia con il resto d’Italia sono stati eliminati completamente, lasciando senza lavoro 85 dipendenti Servirail della nostra città. Secondo il Comitato, questa scelta è anticostituzionale, in quanto viola l’articolo 16 della Costituzione Italiana secondo il quale: “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche. Ogni cittadino è libero di uscire dai territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge.

I cittadini adesso non sono più liberi. Non esiste, infatti, alcun tipo di collegamento pubblico tra la Sicilia e il Nord Italia. Com’è scritto nella lettera del Comitato indirizzata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti e al Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, non sono rispettati i diritti di pari dignità sociale citati nell’articolo 3 della Costituzione. La Repubblica Italiana dovrebbe garantire la libera mobilità dei cittadini, dovrebbe difendere l’uguaglianza, invece, fino ad ora, non ha fatto altro che far peggiorare le condizioni del Meridione.

Al Nord sostengono che il loro problema è il Meridione, io dico che il problema della Sicilia è l’Italia” con questa frase provocatoria il capo gruppo dell’MPA della Provincia Roberto Cerreti conclude il suo discorso in conferenza stampa.
Chissà se le parole di questo Comitato giungeranno alle orecchie dei nostri rappresentati al Governo.

 

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Commenti all'articolo: La denuncia del Comitato Terronia

 
  1. Di Emanuele da Messina il - Replica

    Ma non facciamo demagogia per favore!

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