La legalità spiegata ai bambini

Melluso Ceramiche

Come si può spiegare ai bambini il concetto di legalità? Come si può far capire loro cosa è giusto e cosa è invece sbagliato? Stamane, alla Scuola Primaria e dell’Infanzia Francesco Crispi, è stato tenuto un incontro il cui obiettivo era proprio quello di parlare con i giovanissimi di questi delicati temi. A prendere parte all’iniziativa è stata il Sostituto Procuratore Alessia Giorgianni, che si è preoccupata di spiegare ai bambini cos’è la violenza e l’importanza di denunciarla.

Spesso, infatti, sono proprio loro ad essere testimoni di abusi, di crudeltà, di atti feroci, testimoni inconsapevoli che restano profondamente turbati da questa esperienza, ma che, allo stesso tempo, non sanno denunciarla. Lo scopo dell’incontro di questa mattina è stato proprio quello di spiegare loro l’importanza della testimonianza e della denuncia della violenza, analizzando anche le differenze tra violenza fisica e violenza morale: “La violenza fisica è un’aggressione diretta che si fa nei confronti di un’altra persona, noi la chiamiamo anche la violenza reale, perché è quella che si tocca, che si vede. Poi c’è la violenza morale che è una forma di mortificazione, di offesa continua, di comportamenti minacciosi, ingiuriosi”. Con queste le parole il Sostituto Procuratore cerca di spiegare questo concetto ai ragazzini delle quinte classi, che si mostrano estremamente interessati all’argomento.
In famiglia, a scuola, per strada, nel quartiere stesso in cui si abita i bambini entrano spesso a contatto con la violenza, la subiscono o ne sono testimoni; la loro ingenuità, la loro incoscienza li rende vittime di quegli adulti, a volte più grandi di loro solo di qualche anno, che approfittano della loro innocenza.

Un altro argomento trattato dal Sostituto Procuratore è stato il rapporto delle giovani generazioni con Facebook. L’utilizzo di questo social network è, infatti, molto diffuso anche tra i bambini che, troppo spesso,  ignorano i reali pericoli in cui possono incorrere. È stata spiegata l’importanza di accettare l’amicizia soltanto di persone che si conoscono realmente, perché le identità virtuali possono celare uomini dalle cattive intenzioni.

Un’iniziativa di grande importanza morale è stata quella di stamattina, un’iniziativa che speriamo possa ripetersi e dare così ottimi risultati per le generazioni future.

 

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