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Lavoratori ex Ferrotel: nessuna certezza per il loro futuro

Rischiano la perdita del posto di lavoro dopo venticinque anni di servizio espletato nell’indotto ferroviario, perché l’Azienda delle Ferrovie dello Stato, dopo aver dismesso il servizio, non ha provveduto ad una ricollocazione lavorativa negli organici di altre lavorazioni in appalto.

Negli ultimi giorni grande risalto è stato dato dai mass-media alla vertenza degli ex lavoratori della Servirail e cioè i cuccettisti delle vetture letto che hanno perso il loro posto di lavoro a seguito del taglio dei treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia.
Senza voler assolutamente innescare una guerra tra poveri, con la presente si intende evidenziare come la vertenza di cui sopra “cammina parallela” a quella degli ex 21 lavoratori del Ferrotel di Messina.
Drammaticamente, dopo la chiusura definitiva del loro posto di lavoro (GENNAIO 2011) e con lo scadere di un anno di cassa integrazione, gli ex lavoratori del Ferrotel di Messina si trovano senza emolumenti e senza nessuna certezza sul loro futuro, nonostante fosse stato loro assicurato il mantenimento occupazionale e salariale mediante una ricollocazione lavorativa negli organici di altre lavorazioni in appalto.
Il FERROTEL ospitava il personale viaggiante, capitreno, macchinisti e manovratori che prestavano servizio fuori sede e, come per tutte le altre chiusure attuate nel nostro territorio, inutile inefficace ed inconcludente è risultato ogni qualsiasi appello al buon senso ed all’apertura ad altre soluzioni, operato dalle parti sociali e dalle OO.SS. di settore.
Il gruppo Ferrovie dello Stato, infatti, non ha dato seguito agli impegni assunti lo scorso anno quando, dopo l’ottenimento di un anno di cassa integrazione, aveva assicurato alle unità lavorative in forza nel predetto stabile (solo n.21 lavoratori), il mantenimento occupazionale e salariale mediante una ricollocazione lavorativa negli organici di altre lavorazioni in appalto.

Due incontri si sono svolti a Palermo presso l’assessorato regionale alle infrastrutture e trasporti.

Il primo avvenuto venerdì 20 gennaio 2012, presenti l’Assessore Russo, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali ed i vertici regionali FS, che ha avuto come tema centrale il riassorbimento del personale del Ferrotel e del personale della Servirail, cioè degli ex cuccettisti delle vetture letto.
Il successivo incontro si è tenuto giovedì 2 febbraio 2012 a Palermo, sempre all’assessorato regionale alle Infrastrutture e Trasporti, dove l’Assessore Russo ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, si sono ri-incontrati con i vertici regionali FS affinché venisse dato seguito alla richiesta fatta nel primo incontro interlocutorio.
Nel corso di quest’ultimo incontro tutto è stato rimandato ad un tavolo nazionale da tenersi a Roma.
E’ stato infatti chiesto (da parte dell’Assessore e delle OO.SS.) il trasferimento della vertenza a livello nazionale, in quanto solo da un Tavolo nazionale potranno nascere condizioni per una positiva conclusione delle due vertenze (Ferrotel e Servirail) che camminano insieme parallele.

Dopo gli eclatanti avvenimenti di venerdì 25 maggio 2012 si è saputo che la data di questo incontro si svolgerà il 28 maggio, alle ore 14,00 presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e che vedrà come oggetto le vertenze relative a:
• Gli ex lavoratori del Ferrotel di Messina;
• Gli ex lavoratori della Servirail e cioè i cuccettisti delle vetture letto.

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