Stamane è stata indetta una conferenza stampa dall’onorevole Giuseppe Buzzanca, sindaco di Messina, e dall’Assessore alla Statistica Giorgio Muscolino, per fare il punto della situazione sul censimento della nostra città sottolineandone l’importanza.
Quest’anno il Comune di Messina ha dato la possibilità ai cittadini di richiedere una password attraverso la quale è stato possibile compilare il censimento via web. Una procedura molto più rapida che consente al cittadino di non dover affrontare interminabili code, procedura che ha raggiunto quota 26125 e che rappresenta il 25,35% del totale dei questionari riconsegnati. Totale di 64408: 26125, come già detto, via web, 24204 (23,48%) riconsegnati ai Centri Comunali di raccolta, 12037 (11,67%) tramite le Poste Italiane e 2048 ritirati dai rilevatori comunali.
Circa 8000, però, restano i censimenti non ancora consegnati alle famiglie Messinesi: una delle principali cause è senza dubbio la terribile toponomastica della città. Molte strade, infatti, sono ancora senza nome, i numeri civici si ripetono più volte in palazzi diversi, insomma, per un postino che non conosce esattamente la zona in cui lavora è molto difficile orientarsi. Un altro grave problema è stato anche causato da Poste Italiane, che non hanno considerato la divisione della nostra città per villaggi, e quindi la ripetizione delle stesse vie in zone totalmente diverse di Messina.
Le operazioni di rilevazione si chiuderanno giorno 29 Febbraio, data oltre la quale non sarà più possibile né consegnare il censimento negli uffici del Comune, né compilarlo online. Sono ancora 27852 le schede non riconsegnate dalle famiglie messinesi, dato che, si spera, scenderà notevolmente durante i prossimi giorni. “Farsi censire è molto importante” afferma l’Assessore Muscolino, il mancato censimento, infatti, causa la cancellazione dell’anagrafe, senza la quale è impossibile fare qualsiasi documento o registrazione. L’assessore alla statistica evidenzia anche l’importanza della città di superare i 250.000 abitanti per rientrare, ancora una volta, tra le città metropolitane del nostro paese.












Commenti all'articolo: Muscolino: l’importanza del censimento