Di seguito il testo integrale del verbale redatto durante il tavolo dell’incontro sui servizi sociali tenutosi questa mattina.
Alla riunione iniziata alle ore 11,30 presenti:
- Crocè Clara Segr. CGIL FP
- Antonella Iraci CGIL FP
- RSA CGIL:
Sig. Neri Nino (Nuova Presenza)
GianMarino Carmela (lavoratore coop. Nuova Presenza)
Nino Luca’, Inastasi Rinaldo, De Lici Giusy (RppresentantiCAG Nuova Presenza)
- Antonio Ridio e Bertuccelli Francesca (O.S. CISL FP)
- Laura Strano Segreteria Provinciale (UIL PFL)
- Prof. Dario Caroniti (Assessore alle Politiche della Famiglia)
L’Assessore Caroniti inizia leggendo le Email che la coop. Nuova Presenza ha mandato all’assessore. e alle altre OO.SS.
Prende la parola la Sig. Crocè: si stigmatizza il comportamento del Presidente della Coop. Nuova Presenza .Quanto affermato nelle varie Email diramate all’assessore Caroniti. e a tutte le O.S. non corrisponde alla realtà dei fatti. La riunione è stata richiesta ed indetta dall’Assessore proprio per discutere dei problemi economici della coop. che la Sig.ra Ioppolo rappresenta. In particolare il mancato pagamento stipendi: per il servizio SAD mesi di Marzo, aprile Maggio, per il Servizio Trasporto aprile e maggio. I lavoratori ex Saip devono invece ancora percepire mensilità arretrate di stipendio: per il Servizio CAG stipendi di febbraio, marzo, aprile e maggio
Per non parlare del mancato versamento delle rate alle finanziarie di quei lavoratori che hanno ceduto il quinto dello stipendio e del versamento delle quote di TFR.
In merito a quanto pubblicato dalla stampa, che la situazione paradossale che riguarda il servizio SAD, affidato ad una ATS, la FP CGIL ribadisce che le dichiarazioni dell’Assessore Caroniti sono vere in quanto nel corso dell’incontro è emerso che le cooperative Faro 85e Azione Sociale hanno pagato gli stipendi relativi al mese di Marzo,in quanto sono impossibilitati a presentare le fatture di aprile per il ritardo della Coop. Nuova Presenza. Ci si chiede se dal mese di maggio il sistema possa cambiare, svincolando le coop tra di loro. In merito a questo punto si chiede all’assessore di fare chiarezza.
Interviene l’assessore Caroniti, il quale dichiara di non avere rilasciato alla stampa nessuna dichiarazione dopo l’incontro del 15 .06.2012. Nel corso di quella riunione, a specifica domanda dei lavoratori, l’assessore rispondeva che sono state pagate dall’amministrazione comunale tutte le fatture presentate dalle coop alla data del 31 maggio 2012. Ovviamente non sono state quietanzate le fatture non presentate. A ulteriore specifica domanda dei lavoratori stessi l’assessore chiariva che non possono essere presentate dalle coop, come da contratto, le fatture che riguardano il mese successivo a quello non pagato dalle coop stesse ai propri lavoratori. A questo proposito nasceva una discussione riguardo all’opportunità di svincolare tra loro le coop. L’assessore chiariva ulteriormente che, chi avesse vinto l’appalto in ATS è legato alle sorti delle altre coop associate: il mancato assolvimento delle retribuzioni da parte di una di esse comporterebbe l’impossibilità di presentare la fattura successiva anche alle altre con essa associate. Il servizio, inoltre, non può essere svolto da società diverse da quelle che hanno vinto l’appalto, quindi non si può slegare il destino di una delle società dal resto dell’ATS. Dopo l’appalto è intervenuto anche un contratto con l’AC e l’eventuale scioglimento di esso, a prescindere da qualunque circostanza, non è un atto politico, né un normale atto gestionale, ma un atto conseguente a una azione giudiziaria. L’assessore precisa altresì che la scadenza dei pagamenti alle coop da parte dellA:C. di Messina avviene da oltre un anno con scadenza trimestrale, in sostanziale concomitanza coi trasferimenti governativi e relativi alle trimestrali di cassa. Ritiene inoltre che questa performance possa essere confermata anche per il futuro fino alla scadenza contrattuale, ma non migliorata. Questo nonostante la grande parte delle AC italiane stiano accumulando ritardi molto superiori a causa della crisi finanziaria, della diminuzione dei trasferimenti agli enti locali da parte del governo nazionale e di quelli regionali. L’unico modo per riuscire a realizzare una maggiore puntualità nelle retribuzioni ai lavoratori consiste nel recupero di credibilità dell’amministrazione stessa e delle coop con gli istituti di credito. Per questo l’AC si è già mossa mediante appositi incontri con le banche locali. Un invelenimento del clima e nuove polemiche non possono invece che danneggiare il servizio nel suo complesso e i lavoratori in particolare, che stanno attualmente continuando a prestare il servizio meritoriamente e con alti livelli qualitativi. L’assessore sottolinea come gli insopportabili ritardi nel settore siano però di gran lunga minori di quelli accumulati in altri settori come quello della santità convenzionata.
Intervengono a questo punto i rappresentanti dalla CISL FP e UIL FPL. Fortemente preoccupati per le allarmistiche notizie di stampa che paventano l’eventuale sospensione di alcuni servizi sociali, gestiti dalla coop Nuova Presenza, e data la gravissima situazione in cui versano i lavoratori a causa degli intollerabili ritardi nei pagamenti e date le conseguenze che ricadrebbero sugli utenti dei servizi, chiedono espressamente e con forza che alla prossima riunione di lavoro vi sia la presenza dei dirigenti interessati, dei servizi sociali, della ragioneria e dell’ufficio legale, e la presenza dei rappresentanti delle coop interessate per verificare in assoluta trasparenza tutte le problematiche ed individuare tutte le possibili soluzioni, anche “straordinarie” che consentano di liquidare con assoluta priorità cronologica le fatture delle coop, verificando in concreto e con senso di responsabilità la possibilità di eventuali transazioni per il contenzioso in corso con le coop interessate, contenziosi che aggravano per altro le casse già asfittiche del comune e delle coop, al fine di scongiurare l’eventuale sospensione dei servizi che ricadrebbe drammaticamente sugli stessi lavoratori e sugli utenti.
Interviene la FP CGL che afferma che la coop Nuova Presenza non possiede la capacità economica per garantire i servizi. I lavoratori vengono infatti retribuiti solo dopo i traferimenti da parte dl Comune, tanto vale farli assumere direttamente dall’AC.
Interviene Rodio della FP CISL. Sono felice che oggi al tavolo delle organizzazioni sindacali la CGL chieda al rappresentante dell’AC Dario Caroniti che i servizi sociali possano essere gestiti direttamente e quindi sostengo che tutti i servizi vengano gestiti direttamente come si era preventivato con la nascita dell’istituzione per i servizi sociali, ente strumentale riconosciuto. L’ente istituzione in tante città italiane assolve e garantisce tutti i servizi che l’ente ha in carico per assicurare le parti deboli della società. A questo punto chiediamo , visto il momento il momento in cui i servizi sociali di questa città nel non garantiscono i più deboli, che la politica , le organizzazioni sindacali, il volontariato, si facciano carico di una seria programmazione dei servizi.
La FP CGL interviene per affermare che a gestire i servizi sociali a Messina ci siano buone coop che pagano puntualmente i lavoratori, mentre ce ne sono altre che non pagano né forniscono servizi idonei all’utenza. Mettere nello stesso calderone tutte le coop significa offrire una ancora di salvezza alla coop Nuova Presenza, la quale paga i lavoratori soltanto se prima ha le rimesse da parte del Comune. La FP CGL invita la CISL a non fare demagogie e populismo, la FP CGL è sempre stata favorevole a un assorbimento di tutti i servizi sociali e di tutti i lavoratori, e non soltanto quelli di Csa Serena, come è stato richiesto a tempo, circostanza che oggi difficilmente possa essere praticata a causa dello sforamento del patto di stabilità per l’anno 2011 da parte del Comune di Messina e di tutte le normative che impediscono l’assorbimento dei lavoratori. La CGL FP invita l’assessore e il Sindaco a verificare lo stato dei pagamenti delle fatture a tutte le coop e di fornire immediate informazioni alle organizzazioni sindacali stante l’assenza dei vertici della coop Nuova Presenza. La FP CGIL conferma la sospensione dei servizi a partire dal 1 Luglio 2012 in caso di mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori i quali si presenteranno sotto la sede dell’Assessorato ai Servizi Sociali,del Comune di Messina sito al Palazzo Satellite, per chiedere sulla modalità della prosecuzione dei servizi atteso chè i lavoratori non sono più disponibili a garantire i servizi chiedendo prestiti a terzi per svolgere il proprio dovere
Perciò invita l’Assessore Dario Caroniti e il Sindaco Dott. Giuseppe Buzzanca a ricercare tutte le soluzioni e ad applicare tutte le penalità presenti dai capitolati d’appalto,ivi compresa la penalità di rescissione del contratto per grave inadempienza da parte della cooperativa e violazione del contratto di lavoro,che prevede che entro il 20 di ogni mese sia corrisposto lo stipendio ai lavoratori
La FP CGIL diffida il Sindaco, l’Assessore Caroniti, il Dirigente ai Servizi Sociali a compiere tutti gli atti necessari alla risoluzione della vertenza entro e non oltre il 30 Giugno 2012
La FP CGIL per una eventuale prossima riunione indetta dall’Assessore Caroniti parteciperà soltanto qualora sci fosse una proposta concreta di risoluzione della vertenza in atto.
La Uil Fpl e la Cisl fp insistono nella richiesta di convocazione di un riunione congiunta ed urgentissima a cui presenzino tutti i soggetti sopra citati – sindaco, dirigenti e coop. Sad ATS e Nuova presenza – per trovare soluzioni responsabili che consentano un’ancora di salvezza per il mantenimento dei servizi e la tutela dei lavoratori, evitando dolorose esperienze del passato e anticipano nel contempo la richiesta di copia di tutti gli atti di liquidazione alle coop. che gestiscono i servizi sociali a far data dall’anno 2012




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