Stamane la testata giornalistica “Ilcarrettinodelleidee.com” ha organizzato un incontro nella Chiesa di San Luca in Via F.lli dei Mari tra il Senatore Beppe Lumia, ex Presidente della Commissione parlamentare Antimafia, e il Presidente di Confindustria Messina Ivo Blandina e i ragazzi della Scuola Media Statale A.Juvara. L’incontro è stato organizzato in ambito del “Progetto Legalità” per la sezione denominata “La Scuola incontra lo Stato”.
I due relatori sono intervenuti esponendo il loro pensiero riguardo la mafia, per informare e istruire i giovani studenti sul concetto mafia.
“Ogni generazione entra nella storia per aver fatto qualcosa: i nostri padri e nonni sono entrati nella storia per aver combattuto per la loro libertà, contro il fascismo, dando vita alla nostra Costituzione, voi dovrete entrare nella storia per aver sconfitto e distrutto la mafia”. Con queste parole il Senatore Lumia ha lanciato un messaggio di speranza, un messaggio in cui ha evidenziato la presenza costante della criminalità organizzata nelle nostre zone ma la possibilità anche di poterla distruggere. La forza della mafia sta nella dedizione incondizionata a due elementi: il denaro e il potere. Questi due elementi sono stati definiti dal Senatore Lumia come due divinità la cui influenza è in grado di sedurre anche il più onesto cittadino. È per questo che deve prevalere su questi due elementi il bene comune, ogni gesto, ogni azione deve essere svolta per raggiungere un bene comune, e questa, secondo il Senatore Lumia, è l’unica strada per sconfiggere la mafia.
L’economia siciliana, oggi come in passato, vien gravemente lesa dalla criminalità organizzata: molti commercianti ancora, un po’ per paura, un po’ perché è sempre stato così, continuano a pagare il pizzo ai piccoli criminali di quartiere, facendo ricadere il denaro concesso alla mafia sulle tasche dei cittadini con l’aumento dei prezzi. Questa mentalità deve essere interrotta. Esistono moltissime associazioni, afferma il Presidente di Confindustria, che sono pronte ad aiutare coloro che decidono di non pagare il pizzo. Oggi i commercianti non sono più soli, e questo deve dare la forza per lottare tutti insieme contro questo cancro che attanaglia il nostro paese.













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