Le controproposte di Forza del Sud alla manovra bis, dalle caste alla soppressione delle Province
Forza del Sud (FDS) non è soddisfatta della Manovra bis del Ministro Tremonti. Il leader, Gianfranco Micciché, è stato tra i primi del Centrodestra a mostrarsi deluso, intanto che il suo gruppo, alla Camera, usciva dal PdL per confluire nel Misto.
E’ ufficiale che il prossimo 22 agosto, quando la Manovra bis sarà discussa in Senato, il gruppo di Forza del Sud presenterà tre emendamenti.
“La casta della politica – spiega il senatore Salvo Fleres, componente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama – non è l’unica che bisogna smontare in fretta. Mentre nel Paese aumenta il tasso di disoccupazione, è intollerabile che appartenenti ad altre categorie che hanno a che fare con lo Stato percepiscano compensi da favola. Per questa ragione – annuncia Fleres – Forza del Sud presenterà un emendamento per il quale nessuna retribuzione, nessun compenso, nessuna indennità a qualsiasi titolo, erogate da società, enti, associazioni pubbliche o private che fruiscono di contributi, finanziamenti, agevolazioni a qualsiasi titolo ottenuti a carico della finanza pubblica, potrà superare la retribuzione in atto percepita dai Presidenti di Cassazione, pena la decadenza da tali benefici e la impossibilita’ di richiederne altri per il quinquennio successivo a quello della eventuale violazione”.
“Sul piano della lotta agli sprechi ed alle caste- aggiunge Fleres- la Politica deve fare di più che i semplici e dovuti tagli a suo carico. Deve scovare le sacche di privilegio che si annidano nei vari settori ed eliminarle senza alcuna riserva e con forte determinazione”.
L’altro emendamento riguarda il taglio degli enti locali: “Comuni e Provincie non possono essere tagliati con il coltello – sottolinea il senatore Fleres – la loro riduzione deve essere frutto di un ragionamento storico-economico e territoriale che tenga conto delle varie realtà. A tal proposito Forza del Sud presenterà un emendamento per delegare al Governo il compito di attivare entro tre mesi le necessarie consultazioni con Anci, Upi e Conferenza delle regioni, al fine di individuare una soluzione adeguata che non penalizzi le realtà più virtuose e preveda accorpamenti effettuati sulla base di criteri oggettivi, piuttosto che sulla base della raccomandazione politica più forte da parte di questo o quel ministro”.
Il terzo emendamento riguarda la sospensione del sistema di tracciabilita’ dei rifiuti. “Forza del Sud – annuncia il parlamentare nazionale di FDS, Pippo Fallica, componente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati- presenterà un emendamento alla Manovra bis per il ripristino del Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), fatte salve alcune categorie. Un governo e una maggioranza che hanno fatto della lotta alla criminalità organizzata un punto qualificante della loro azione politica, non possono eliminare questo fondamentale strumento di controllo e prevenzione”.






Iscriviti alla nostra newsletter