“Quale senso, quale significato e quale risposta possiamo dare al governo politico a cui sta dando vita Lombardo dopo aver preannunciato le sue dimissioni per il prossimo mese di luglio?
Questi sono gli interrogativi a cui il PD è chiamato a dare risposta.
A nostro parere non c’è alcuna motivazione logica, politica o amministrativa nel comportamento e nelle scelte del Presidente della Regione”.
Lo affermano i parlamentari nazionale del PD, esponenti della corrente “Innovazioni”, Nino Papania e Francantonio Genovese.
“Non si può creare – aggiungono – prima, un governo tecnico ritenendolo la migliore soluzione possibile e, poi, a dimissioni annunciate, chiamare i propri sostenitori politici a ricoprire poltrone negli assessorati o in altri luoghi decisionali. L’unica idea razionale sottesa a tali scelte di Lombardo, che sono dettate sicuramente dalla difficoltà ad immaginare un futuro per il suo partito, sembra essere quella di lanciare una sfida, forse l’ultima, a tutte le altre formazioni politiche. Una sfida di fronte alla quale non possiamo restare indifferenti, ma dobbiamo invece reagire con fermezza e raziocinio”.
“In primo luogo – affermano Papania e Genovese – sollecitando l’ARS ad approvare una normativa che preveda, alla scadenza del mandato del Presidente della Regione, la decadenza da tutti gli incarichi dallo stesso conferiti”.
“Assumeremo, inoltre, in sintonia con quanti condividono la nostra visione del momento politico, ogni iniziativa opportuna e necessaria ad ostacolare il tentativo di formare un governo regionale con fini – concludono – chiaramente elettoralistici, senza escludere la più drastica delle risoluzioni.”




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