Fabio D’Amore, commissario straordinario dell’Ente Fiera di Messina, ha rispolverato il “Premio Fiera di Messina“, da tempo messo in soffitta, dandogli un nuovo significato.
D’Amore, con un discorso nel quale ha rinunciato al “politichese” fornendo, senza infingimenti, la propria versione del “problema Fiera” ha inteso premiare un artista – Massimo PIPARO - che ha portato alto in Italia e nel mondo il nome di Messina.
Non, quindi, un premio ai “soliti noti” ma a chi, spesso bistrattato nella propria terra, ha saputo imporre arte, talento ed impegno senza mai dimenticare Messina.













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