Annamaria Casale
14/09/09
Un altro week-end all’insegna della musica organistica nella penombra del Duomo di Messina.
Sabato sera, 12 settembre, e domenica mattina, alle 12.15, si è esibito al grande Organo Tamburini della Basilica Cattedrale di Messina il Maestro Giancarlo Colleoni.
Entrambi gli appuntamenti rientravano nel ricco calendario della 5^ edizione di “Fede Arte Musica”, manifestazione promossa dall’Arcidiocesi di Messina d’intesa con le Istituzioni locali.
Il Maestro Colleoni ha eseguito due programmi ricchi e variegati. Nella serata di sabato sono stati eseguiti brani di Charles Gounod (Marcia Pontificia nella trascrizione di Maurizio Macella), Johann Sebastian Bach (Piece d’orgue BWV 572), Max Reger (Benedictus), Ferenc Listz (Preludio e fuga sul nome B.A.C.H. ), Antonin Dvorak (Largo dalla Sinfonia n.9 “Dal Nuovo Mondo” op. 95), Naji Hakim (Salve Regina) e Jean Alain (Litanies).
Più breve, ma altrettanto bello il programma domenicale con brani di David German (Festive Trumpet Tune), César Franck (Fantasia il La) e Max Reger (Introduzione e Passacaglia in re minore).
Esecuzione decisa dalla quale sono risaltate sia la preparazione tecnica del musicista (strabilianti i trilli eseguiti alla pedaliera) sia la sua sensibilità artistica.
Colleoni, che lo scorso mese di luglio abbiamo già avuto modo di ascoltare per una sua partecipazione ad un concerto di mezzogiorno con il Largo di Dvorak, è stato premiato nell’edizione 2009 del Corso di Interpretazione Organistica tenuto da Massimo Nosetti al monumentale organo “Tamburini” della Cattedrale di Messina.
Il prossimo appuntamento in cattedrale è previsto per sabato 19 settembre, alle 21, e domenica 20, alle 12.15, con l’organista Giulio Piovani
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