30 sanitri albanesi, una piccola truppa pacifica ed in divisa bianca, vengono in Italia per aiutarci nella guerra contro il coronavirus. Lo ha annunciato il primo ministro Albanese.

Gli albanesi non dimenticano” ha sottolineato il primo ministro.

Non possiamo non essere grati a questo piccolo paese, pieno di problemi, che non dimentica e crede nella solidarietà.

Vorremmo che questo gesto fosse un segnale per tutta l’Europa: quella Europa che amiamo, che abbiamo contribuito a costruire, quella Europa che ci ha garantito 75 anni di pace.

Ma l’Europa, per essere se stessa e svilupparsi, deve cambiare.

L’esperienza delle ultime tragedie, dai terremoti ai profughi ed ora la pandemia, ha fatto emergere la parte peggiore di questo continente, quello attaccato ai propri egosmi, contrari allo spirito dei padri fondatori, contrari all’Europa sognata da Pertini e da Spinelli.

Per rinascere, tutti insieme, questa Europa va rifondata.
L’Euro è utile ma non è sufficiente, occorre cancellare l’egoismo degli Stati, cedere progressivamente parti di sovranità nazionale e dare centralità dal Parlamento Europeo con una Commissione non più nominata dai Governi nazionali pro tempore ma eletta dal Parlamento !

Una rivoluzione copernicana difficile ma indispensabile pena la fine stessa dell’Unione Europea.
E questo fallimento va assolutamente evitato perchè è l’unico argine per la libertà di tutti, contro fascismi e sovranismi.

Questa per i prossimi anni sarà la grande scommessa della forze progressiste !