Su Android è obbligatorio il GPS, anche se non raccoglie i dati.
Il sistema di notifica è cambiato senza tempestiva comunicazione.
L’APP purtroppo non fa il boom previsto sugli store.

Il filmato che pubblichiamo è tratto da un video di Giorgio Taverniti.
Ne pubblichiamo la parte essenziale perché Giorgio, che i nostri lettori hanno imparato ad apprezzate, è una persona seria che, senza pregiudizi, si informa, sperimenta e pone problemi, come tutti noi giornalisti dovremmo fare.

Sostanzialmente condividiamo la tesi di Taverniti:
non abbiamo paura dell’App Immuni e la useremo, ma i problemi posti vanno attenzionati e risolti dal Governo perché, nella massima trasparenza, con un lavoro di squadra ed una saggia ed articolata informazione, occorre che almeno 40 milioni siano attive nel nostro paese.

In caso contrario avremo fatto un bel lavoro ma decisamente inutile.

Così come inutile è il proliferare di App simili, private o regionali, che di certo generano confusione e non aiutano.

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Per seguire il lavoro di Giorgio Taverniti:

http://www.giorgiotave.it/intro/ (in fase di lancio)
https://www.youtube.com/channel/UCjL9qnLkh-tLCNHlHA80vkw
https://www.facebook.com/RubricaFastForward/