“I dati di previsione delle vacanze di Pasqua unitamente a quelli relativi al turismo montano dei primi tre mesi dell’anno non lasciano dubbi: è oggi in atto una forte ripresa del settore”. Dichiara il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e aggiunge: “ abbiamo lasciato alle spalle la crisi.Brambilla Sin dall’inizio del nostro mandato abbiamo lavorato cercando di indirizzare e coordinare tutti gli sforzi in un unico e grande progetto di rilancio del nostro Paese quale meta ideale per i viaggiatori italiani e stranieri. Abbiamo stretto determinanti accordi con i paesi di forte incoming per l’Italia e abbiamo ricominciato a comunicare in maniera efficace oltre confine. Sono certa – conclude il Ministro Brambilla – che, entro la fine del nostro mandato di governo, la strategia messa in atto porterà l’Italia a risalire la classifica internazionale che negli ultimi anni l’aveva vista perdere così tante posizioni in termini di competitività turistica. Con grande beneficio per la nostra economia e per l’occupazione”.
Secondo le stime dell’Osservatorio nazionale del turismo sono 8,9 milioni (il 17,6 per cento della popolazione) gli italiani che hanno approfittato del periodo di Pasqua per andare in vacanza, rispetto ai 6 milioni partiti nel 2009.
In questo inizio di primavera 7,2 milioni di italiani (81,1 per cento) hanno scelto di restare nel Bel Paese, oltre 1,5 milioni sono andati all’Estero. Chi ha preferito recarsi oltre confine si è così diviso: capitali culturali il 60,9 per cento e destinazioni balneari il 25,1. L’Italia ha offerto maggiore varietà: 2,5 milioni di italiani al mare; 2,1 milioni nelle città d’arte; 1 milione di vacanzieri in montagna e oltre 840 mila in campagna. Nel periodo di Pasqua il turismo degli italiani ha attivato consumi per oltre 4,8 miliardi di euro, dei quali 3,2 miliardi in Italia. In media, infatti, la previsione di spesa pro capite è di 443 euro per i soggiorni in Italia e 1043 euro per quelli all’Estero.
Segnali positivi anche per i flussi dall’Estero verso l’Italia: nei primi mesi dell’anno, come rileva l’Enit nella tradizionale indagine di Pasqua presso i tour operator stranieri, si riscontra, sia pure con andamenti diversi nei vari mercati, una generale ripresa dei viaggi verso il nostro Paese, in linea con il generale incremento del desiderio di viaggiare dopo un 2009 in cui la crisi globale ha pesato fortemente. L’indagine mostra un forte ottimismo sul fronte del turismo organizzato. Il 71 per cento degli operatori contattati, infatti, dichiara che la destinazione Italia avrà nel 2010 un aumento di flussi turistici, per il 14 per cento il trend sarà stabile e solo per il 15 per cento sarà in diminuzione. Un quadro sostanzialmente coerente con le stime dell’Organizzazione mondiale del Turismo che per il 2010 prevede una crescita dei flussi internazionali pari al 3-4 per cento.