Il video che proponiamo è dell’amico Giorgio Taverniti, spesso presente nel box “Noi ed Internet” in fondo la Home di MessinaWebTv.

Taverniti vive, lavora, studia a fondo e con grande disincanto i problemi della rete ed oggi ha affrontato con pacatezza il problema delle Fake News prendendo come caso di studio la vicenda che ha coinvolto il noto cantante Boccelli.

Ovviamente quanto esposto è opera e pensiero di Giorgio ma abbiamo ritenuto importante rilanciare il suo video perché avvia in modo serio una discussione che dovrebbe coinvolgerci tutti come cittadini.

Riteniamo che Boccelli, libero di essere un estimatore di Salvini, abbia commesso una enorme ingenuità nel partecipare ad un convegno nel quale, per evidenti ragioni, sarebbe stato strumentalizzato a fini propagandistici, non avendo lui competenze specifiche nel settore, ma anche questa è una scelta personale.

Ciò che non possiamo accettare, invece, è l’atteggiamento spavaldo (non rivoluzionario ma demagogico) di Salvini che non indossa la mascherina, come da regolamento, e siamo sorpresi che mentre nei bar corrono multe da 1.000 euro la Presidenza del Senato non sia ancora intervenuta sul piano disciplinare nei confronti del senatore.

Noi sul contrasto alla “pandemia” stiamo, senza esitazione, dalla parte del Governo e della maggioranza del mondo scientifico, siamo per l’uso della mascherina e delle distanze e per l’attivazione dell’APP Immuni, non gridiamo all’attentato alla libertà come fanno falsi ed improvvisati difensori del Diritto e della Costituzione.

Si, siamo con tutti coloro, anche avversari politici, che hanno sposato la “linea dura”, forse qualche volta eccedendo nei toni: ma siamo convinti lo abbiano fatto a difesa della nostra salute (e spesso della vita), ed a loro va il nostro riconoscimento di aver fatto bene i Sindaci, i Presidenti, i Ministri.

Coloro che pontificano sulla fine del contagio, sulle misure liberticide, coloro che si raggruppano senza le dovute precauzioni li riteniamo non solo violatori di leggi e regolamenti ma irresponsabili che giocano con il fuoco sulla pelle di tutti noi e – loro si – contro la civiltà e la società: alla pari degli autori delle Fake News che lo fanno per imbecillità o calcolo politico.