Tutti possono fare la differenza, ogni gesto conta. questo il messaggio principale lanciato dall’alto commissario delle nazioni unite per i rifugiati, Filippo Grandi, per la giornata mondiale del rifugiato 2020.

quest’anno celebriamo questa giornata nel contesto di una crisi mondiale drammatica – ha sottolineato grandi – non solo registriamo un numero di persone costrette a fuggire dalle proprie case mai così elevato, ma assistiamo a un mondo in lotta col covid-19, una malattia che affligge ancora moltissimo le vite di tutti noi. quella che era iniziata come una crisi sanitaria ha assunto dimensioni più ampie, e oggi molti tra i più vulnerabili – fra i quali rifugiati e sfollati – si trovano a far fronte a una pandemia di povertà”.

in un contesto così difficile però c’è stata tanta solidarietà – ha ricordato grandi – da parte di persone comuni, comunità di accoglienza e degli stessi rifugiati che hanno offerto il proprio contributo in modi significativi in tanti modi.

“l’unhcr non è nuova alle sfide – ha sottolineato l’alto commissario delle nazioni unite per i rifugiati – ora però è fondamentale assicurare l inclusione di rifugiati e sfollati nei piani socioeconomici di risposta alla pandemia, ora più che mai necessari” ricordando l’importanza del global compact sui rifugiati e quanto sia anche necessario investire di più nei loro paesi d’origine per “rendere il loro ritorno a casa un’opzione praticabile””.
“in questa giornata mondiale – ha concluso – esorto la comunità internazionale a mostrare solidarietà e ad agire con più efficacia a livello globale per assicurare inclusione e assistenza a rifugiati, sfollati interni, apolidi e comunità di accoglienza. chiunque voi siate. da ovunque proveniate. ognuno di noi può fare la differenza. ogni gesto conta davvero”.