Ideato da Veronica Pagano Presidente di Volt Messina si è svolto, in occasione della Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, l’incontro in diretta Facebook “Il mio corpo non è una scusa”. Un approccio multiprospettico ha permesso di inquadrare il fenomeno della violenza di genere sotto l’aspetto psicologico, legale e familiare.

A coordinare i lavori Alfredo Mangano, presenti l’avvocato Carmen Currò, Presidente emerito di Cedav Onlus, lo psicologo dott. Michele Gugliandolo e la mediatrice familiare dott. Maria Raffa che hanno condotto riflessioni rispettivamente su “Lo stato dell’arte delle politiche sulla violenza contro le donne in Italia”, “Fuori di qua! Rompere le catene invisibili, ma tangibili nella mente”, “Casa e famiglia, donne e minori. Quando i luoghi di rifugio diventano luoghi di terrore. Violenze reali, ma celate”.

Nasce proprio a Messina, nel lontano 1989, il Cedav (Centro Donne Antiviolenza), primo in Sicilia, fondato da un gruppo di volontari tra cui la stessa avvocata Currò; il centro ha dato voce e speranza alle tante donne in difficoltà sul nostro territorio, garantendo loro dei percorsi di supporto psicologico e legale.

Un itinerario, spiega Currò, lungo e tortuoso che ha visto il progressivo riconoscimento dal punto di vista giuridico della violenza di genere attraverso una costante sensibilizzazione rispetto al tema. Una violenza che col tempo “si è fatta più sofisticata – sostiene Currò- più diffusa e più diversificata nelle manifestazioni. È vero che oggi abbiamo numerose leggi che affrontano questo crimine contro l’umanità, come ha stabilito la Convenzione di Instanbul, […] ma la violenza continua a colpire la donna in quanto donna, in quanto tale. Ancora essere una donna significa essere oggetto di discriminazione e violenza”.

Un fenomeno sociale tristemente in crescita, definito dall’Onu “flagello sociale”, che evidenzia drammaticamente dinamiche prevaricatrici e pratiche discriminatorie. Volt Messina continuerà la campagna di sensibilizzazione rispetto alla violenza di genere con iniziative che proseguiranno fino al prossimo 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.