Riceviamo e pubblichiamo

La vicenda di Aurora Leone ci addolora profondamente.

È impesabile che nel 2021 ci si ritrovi davanti a storie vergognose come questa.

Ancora una volta i retaggi arcaici maschilisti e patriarcali diventano protagonisti di atti violenti nei confronti di una Donna. Che questo accada è di per sé gravissimo, ma che ciò sia accaduto durante un evento di beneficenza, per giunta organizzato in collaborazione con il servizio pubblico e finanziato dal Ministero per le Pari Opportunità, non è accettabile. Eventi come questo dovrebbero essere terreno fertile di inclusione e solidarietà e non l’ennesimo teatro per il più ripugnante degli spettacoli. Aurora Leone, alla quale rivolgiamo tutto il nostro sostegno e la nostra stima, ha prontamente risposto alla violenza, ribadendo la sua legittimità nel ricoprire il ruolo di giocatrice e non di accompagnatrice. Per questo è stata cacciata non solo dall’evento ma anche dall’albergo dove alloggiava.

il completino mettilo in tribuna“, “alzati, questo non è il tuo posto!“, sono solo due delle frasi che le sono state rivolte, ma nonostante questo la ragazza ha deciso di pronunciarsi in difesa del vero scopo della partita del cuore: la solidarietà. Invitando tutti a donare alla fondazione benefica per la ricerca contro il cancro. Quest’ultimo elegante gesto, traccia bene il confine tra lei e chiunque legittima e sopporta ogni genere di violenza sulle Donne.

La #ConferenzadelleDemocratiche di Messina esprime la sua piena solidarietà all’artista Leone, e afferma che nel gioco e nella vita, il posto delle donne è solo uno : IN CAMPO.”

Annamaria Grasso Conferenza Donne Democratiche Messina