Ieri 7 gennaio 2020, in occasione della Giornata Nazionale della Bandiera, presso la sede messinese dell’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo) è stato celebrato il 223° anniversario del Tricolore d’Italia.

L’evento, promosso dall’UNUCI unitamente alla federazione peloritana dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, ha visto il patrocinio dei tanti sodalizi combattentistici e d’arma presenti sul territorio e la partecipazione di un dotto e selezionato pubblico, tra cui erano presenti alcune autorità militari e di polizia.

Il Gen. B. Giuseppe Briguglio (presidente UNUCI) ha illustrato il percorso storico della Bandiera nazionale attraverso i due secoli e più di storia dalla sua prima apparizione a Reggio Emilia nel 1797, in concomitanza con la nascita della Repubblica Cispadana, fino all’adozione del vessillo, in epoca risorgimentale, adornato con la croce sabauda caricata al centro per volere di re Carlo Alberto di Savoia, e poi ancora sorvolando le epoche successive. Quindi la professoressa Anna Maria Crisafulli, vicepresidente della Federazione del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al V M ha offerto alcuni ulteriori spunti di riflessione volti ad integrare il già esauriente contributo del gen. Briguglio.

Il racconto di alcuni storici aneddoti da parte del magg. Vincenzo Randazzo ( vicepresidente ANCR) e la presentazione del calendario da tavolo 2020 realizzato a scopi benefici dal Gruppo Alpini di Messina, giunto alla sua quinta edizione, hanno concluso la significativa iniziativa dedicata al Tricolore d’Italia, quale simbolo fondamentale dell’unità nazionale.