Comando Provinciale
Provincia di Messina; 2 persone arrestate e 6 denunciate dai Carabinieri in operazione antidroga
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Positiva attività di contrasto al mercato degli stupefacenti quella effettuata nelle ultime 48 ore dai Carabinieri in tutto il territorio della provincia di Messina, in esecuzione  di decreti di perquisizione emessi dalle Procure della Repubblica di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti e Mistretta.
L’attività ha tratto origine dal più ampio contesto dell’indagine “POLLICE VERDE” condotta dai Carabinieri di Bolzano e della Compagnia di San Candido (BZ), i quali hanno rilevato una rete di soggetti che dall’anno 2009 sino al mese di dicembre 2010 avevano acquistato tramite internet varie quantità di semi di sostanza stupefacente del tipo marijuana.
Una volta ricevuti gli elementi investigativi, i Carabinieri delle Compagnie della provincia di Messina hanno sviluppato delle singole attività di indagine nei rispettivi territori, riferendone gli esiti alle rispettive Procure della Repubblica  che hanno poi emesso appositi provvedimenti di perquisizione.
Le perquisizioni, effettuate dall’alba del 23 marzo sino a ieri 24 marzo, hanno interessato tutta la provincia ed hanno comportato l’impiego di numerosi militari dell’Arma appartenenti alle Compagnie Carabinieri di Messina-Centro, Messina-Sud, Taormina (ME), Milazzo (ME), Barcellona Pozzo di Gotto (ME), Patti (ME), Sant’Agata Militello (ME) e Santo Stefano di Camastra (ME) che si sono altresì avvalsi anche di unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Nicolosi (CT).
In tutta la provincia sono state effettuate complessivamente 38 perquisizioni, a conclusione delle quali sono state tratte in arresto due persone ritenute responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti,.ed altre sei persone sono state denunciate in stato di libertà per lo stesso reato.
In particolare, l’articolata attività posta in essere dal dispositivo dell’Arma ha comportato:

  • a Messina, l’arresto di BUTTÀ Dario Antonio, nato a Messina cl. 1980, studente, incensurato, nella cui abitazione i Carabinieri della Compagnia di Messina-Centro hanno trovato sedici grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, già suddivisa in quattro confezioni, di una confezione contenente alcuni semi di “cannabis indica”.

Dopo le formalità di rito, il giovane è stato immediatamente condotto davanti al Tribunale di Messina, dove, a seguito di udienza tenutasi con rito direttissimo, è stato condannato alla pena di 10 mesi di reclusione ed euro 3.000,00 di multa:

  • sull’Isola di Stromboli (ME), l’arresto da parte di RUSSO Vincenzo, nato a Lipari (ME) cl. 1969, artigiano, presso il cui domicilio i Carabinieri della locale Stazione hanno rinvenuto 39 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, oltre 338 semi di sostanza stupefacente del tipo “cannabis indica, materiale informativo relativo ai metodi di coltivazione e produzione della “marijuana”, nonché due coltelli del tipo a serramanico, entrambi utilizzati verosimilmente per il taglio dell’hashish.

Il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, e su disposizione dell’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto, è stato tradotto presso la propria abitazione per ivi permanere in regime di arresti domiciliari.
Inoltre, sempre nel corso del medesimo contesto operativo, all’esito delle ulteriori perquisizioni effettuate presso le abitazioni di insospettabili incensurati, ma anche di soggetti già noti alle Forze dell’Ordine:

  • i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno deferito in stato di libertà due ragazzi 25enni ed una ragazza di 28 anni, tutti messinesi, poiché all’esito delle perquisizioni domiciliari effettuate nelle rispettive abitazioni, sono stati trovati complessivamente 11 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, 39 semi di “cannabis indica ed un bilancino di precisione;
  • i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno deferito in stato di libertà tre persone, rispettivamente di 26 anni, 41 anni e 49 anni, il primo dimorante nella zona sud del capoluogo peloritano e gli altri due rispettivamente a Fimunedinisi (ME) ed Alì Terme (ME), poiché all’esito delle rispettive perquisizioni domiciliari, sono stati trovati complessivamente 14 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, una piantina delle medesima sostanza e 37 semi di “cannabis indica;
  • i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno segnalato alla Prefettura di Messina due persone, rispettivamente di 24 e 21 anni, il primo dimorante in Taormina (ME) ed il secondo a Santa Teresa di Riva (ME), poiché all’esito delle rispettive perquisizioni domiciliari, sono stati trovati complessivamente 3 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, 99 semi di “cannabis indica;
  • i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra hanno segnalato alla Prefettura di Messina due persone, rispettivamente di 20 e 37 anni, il primo dimorante in San Fratello (ME) ed il secondo ad Acquedolci (ME), poiché all’esito delle rispettive perquisizioni domiciliari, sono stati trovati complessivamente un centinaio di semi di “cannabis indica.

    Ulteriori perquisizioni hanno permesso di risalire ad elementi comunque utili alle indagini

Nucleo Radiomobile
Messina; otto persone denunciate dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile.
Nei giorni scorsi, nel corso dei quotidiani servizi preventivi e di contrasto ai reati in genere, svolti nell’ambito del piano coordinato di controllo del territorio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà 8 persone, ritenuti responsabili, a vario titolo, di guida in stato di ebbrezza, guida senza patente, guida in stato di alterazione psicofisica per uso sostanze stupefacenti, furto aggravato, disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico.
In particolare, i Carabinieri, hanno segnalato all’A.G. competente:

  • un 25enne per guida in stato di ebbrezza. Il giovane conducente, sottoposto a controllo della circolazione stradale in orario notturno intorno alle ore 03.00 circa, mentre era in transito nella via I° Settembre di Messina, veniva riscontrato in evidente stato di ebbrezza alcolica. Dall’0esame effettuato con l’etilometro in dotazione ai militari dell’Arma il 25enne veniva riscontrato con tasso alcoolemico pari a 1,33 g/l;
  • una ragazza 17enne di nazionalità rumena, per furto aggravato, in quanto si era impossessata di merce varia per l’ammontare di euro 30,00 circa, asportandola dagli scaffali di un supermercato ubicato nella zona centrale di Villa Dante di Messina;
  • un 24enne messinese, per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone. In particolare, i Carabinieri componenti l’equipaggio di una gazzella dell’Arma hanno intimato l’ALT al giovane conducente di un’autovettura il quale circolava lungo la via Comunale di Messina con la musica ad altissimo volume. Nella circostanza, i Carabinieri, dopo avere immediatamente bloccato il mezzo, a seguito dell’ispezione della vettura procedevano al sequestro di un autoradio di tipo artigianale un subwoofer, due amplificatori e nove casse acustiche;
  • un 25enne, per guida senza patente e falsita’ ideologica commessa da privato in atto pubblico. Nella circostanza, all’esito di accurati accertamenti, i Carabinieri, che lo scorso mese di dicembre avevano già contravvenzionato il giovane automobilista per una asserita dimenticanza della patente di guida, accertavano invece che il prevenuto era in possesso solo di “foglio rosa”, tra l’altro scaduto di validità;
  • un 24enne, per guida senza patente. In particolare, il prevenuto che viaggiava a bordo di un motociclo di grossa cilindrata, sottoposto a controllo della circolazione stradale dai motociclisti del Nucleo Radiomobile, nella centralissima Piazza Cairoli, all’esito del controllo dei documenti di guida veniva trovato sprovvisto della patente, poiché mai conseguita;
  • un 22enne, per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. I Carabinieri, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale effettuato in orario notturno, intorno alle ore 04.00 del mattino, intimavano l’ALT al conducente di un’autovettura in transito lungo il viale Annunziata di Messina. Poiché il citato conducente mostrava un particolare stato di agitazione, lo stesso veniva invitato a sottoposti ad accertamenti sanitari da cui emergeva che si era posto alla guida del proprio veicolo in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti di tipo cannabinoidi;
  • una donna 50enne, per furto, per essere stata sorpresa dopo che aveva asportato merce di natura alimentare per l’ammontare di euro 35,00 da un esercizio commerciale della zona di viale Regina Margherita
  • un giovane 21enne, per guida senza patente. Il citato automobilista è stato bloccato dai Carabinieri mentre percorreva il viale Giostra di Messina a bordo della propria autovettura. Nella circostanza, all’esito di accurati accertamenti effettuati dai Carabinieri, è emerso che lo stesso era sprovvisto di patente di guida poiché mai conseguita.

Compagnia di Milazzo
Milazzo (ME); arrestata dai Carabinieri dopo che aveva aggredito la commessa di un supermercato.
Efficace attività di contrasto ai reati di tipo predartorio, quella portata a termine dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia Carabinieri di Milazzo, che ieri pomeriggio, poco dopo le ore 15.00, sono intervenuti presso un supermercato della zona dove era stato segnalata una rapina da parte di una donna.
I Carabinieri della gazzella dell’Arma sono prontamente intervenuti a seguito della segnalazione telefonica pervenuta alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Milazzo da parte del personale di un supermercato, ubicato nella centralissima via XX Settembre di Milazzo, che segnalavano che una donna, dopo essersi impossessata di merce varia dagli scaffali del citato esercizio commerciale, allo scopo di assicurarsi la fuga, aveva aggredito una delle cassiere, procurandole lesioni giudicate guaribili in gg. 15 s.c..
Nella circostanza, i Carabinieri hanno immediatamente individuato ed identificato PIEDIMONTE Angelina, nata a Messina cl. 1955, casalinga, la quale è stata bloccata nelle adiacenze del citato supermercato.
Stante la flagranza di reato, la 55enne è stata arrestata con l’accusa di rapina, e su disposizione dell’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto, è stata tradotta agli arresti domiciliari presso propria abitazione, in attesa di giudizio.

Compagnia di Messina Centro
Messina; 26enne arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento di carcerazione.
I Carabinieri della Stazione di Giostra, nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto, in esecuzione di un provvedimento custodiale un 26enne messinese condannato per reati inerenti la disciplina sugli stupefacenti.
In particolare, i Carabinieri hanno proceduto alla notifica dell’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Messina, nei confronti di RIZZO Riccardo, nato a Messina cl. 1984, che è stato raggiunto dai militari dell’Arma presso il suo domicilio.
RIZZO Riccardo dovrà scontare quattro mesi e ventinove giorni di reclusione a seguito della condanna per detenzione di sostanza stupefacente per uso non esclusivamente personale.
Dopo le formalità di rito, pertanto, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G..

Compagnia di Taormina
Giardini Naxos (ME); 37enne arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento custodiale.
I Carabinieri della Stazione di Giardini Naxos, nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto, in esecuzione di un provvedimento custodiale un 37enne, già noto alle Forze dell’Ordine, condannato per gioco d’azzardo.
In particolare, i Carabinieri hanno proceduto alla notifica dell’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Messina, nei confronti di SANTORO Filippo, nato a Taormina (ME) cl. 1973, ma residente a Giardini Naxos, il quale è stato raggiunto dai militari dell’Arma presso il suo domicilio.
SANTORO Filippo dovrà scontare otto mesi di reclusione a seguito della condanna per gioco d’azzardo.
Il reato contestato al citato SANTORO era stato dallo stesso commesso a Taormina (ME) nel mese di dicembre del 2007.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G..