Nucleo Radiomobile
Messina; otto persone denunciate dai Carabinieri.
Nell’ambito di una campagna di prevenzione dei reati, volta in particolar modo ad infrenare il fenomeno della incidentalità stradale, specie nelle ore notturne, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, nella settimana appena trascorsa, hanno attuato diversi posti di controllo alla circolazione stradale, posizionandosi nei punti nevralgici della rete viaria del Comune di Messina.
In particolare, i militari dell’Arma hanno denunciato in stato di libertà:

  • un 35enne, per guida senza patente. Il prevenuto, già noto alle Forze dell’Ordine, veniva sorpreso poco dopo le ore 23.00, mentre era in transito a bordo del proprio motociclo, in questa via consolare Pompea, sprovvisto di patente di guida poiché mai conseguita;
  • un 26enne, per guida senza patente. In particolare, i Carabinieri intimavano l’ALT all’automobilista mentre, lo stesso, intorno alle ore 20.30, era in transito lungo la SS 114 -rione Minissale. Nella circostanza, all’esito del controllo emergeva che il conducente era sprovvisto di patente di guida poiché mai conseguita;
  • un 29enne, per guida senza patente. Nella circostanza, l’equipaggio della gazzella dell’Arma, sottoponeva ad accertamenti il prevenuto, il quale, già noto alle Forze dell’Ordine, si era recato presso un Comando dell’Arma di Messina per adempiere all’obbligo di firma cui è attualmente sottoposto, a bordo di un motociclo, pur essendo sprovvisto della patente di guida poiché revocatagli dal Prefetto di Messina nell’anno 2005;
  • un 49enne, per guida senza patente. Il prevenuto, un commerciante già noto alle Forze dell’Ordine, veniva sottoposto a controllo della circolazione stradale mentre era in transito a bordo di un’autovettura, in questa via Del Santo. Nella circostanza all’esito degli accertamenti emergeva che lo stesso era sprovvisto di patente di guida poiché revocatagli dal Prefetto di Messina nell’anno 2007;
  • un 25enne, per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Il giovane automobilista, sottoposto a controllo della circolazione stradale, intorno alle ore 2.00 del mattino, nella centralissima piazza Duomo, veniva riscontrato in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta ad assunzione di sostanze stupefacenti di tipo cannabinoidi e cocaina, come stabilito da accertamenti sanitari esperiti presso un nosocomio del capoluogo;
  • un 26enne, per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. In particolare, i Carabinieri, intorno alle ore 2.30 del mattino, hanno intimato l’ALT al conducente di un’autovettura in transito, in questa via Torrente San Licandro. Nella circostanza, il prevenuto, che mostrava un particolare stato di alterazione psicofisica, si rifiutava di sottoporsi agli accertamenti clinici. Inoltre, all’esito di perquisizione veicolare, i Carabinieri segnalavano all’Autorità amministrativa il 26enne poiché trovato in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana detenuta per uso personale;
  • un 50enne, per guida in stato di ebbrezza. Il prevenuto veniva sottoposto a controllo della circolazione stradale intorno alle ore 02.00 del mattino mentre era in transito lungo la SS 114 rione Minissale di Messina. Nella circostanza, atteso che lo stesso mostrava in particolare stato di alterazione psicofisica, veniva sottoposto al test con l’etilometro, venendo riscontrato con un tasso alcolemico pari a 1,24 g/l;
  • un 20enne, per guida in stato di ebbrezza. In particolare, i Carabinieri dopo avere intimato l’ALT al giovane conducente di un’autovettura, sottoponevano lo stesso al test con l’etilometro da cui emergeva un tasso alcolemico pari a 1,05 g/l.

Compagnia di Sant’Agata di Militello
Comprensorio nebroideo; 16 persone denunciate dai Carabinieri nel fine settimana.
Nell’ambito di una specifica campagna di prevenzione dei reati, nel fine settimana appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, con il concorso delle Stazioni dipendenti, hanno attuato, nel comprensorio nebroideo, un servizio straordinario di controllo del territorio per la prevenzione dei reati al fine di garantire ai cittadini sempre maggiori standard di sicurezza.
Nel corso dell’attività di prevenzione, sono state impegnate diverse pattuglie dell’Arma per il contrasto dei reati, anche di tipo predatorio, e delle violazioni del Codice della Strada ed effettuando, altresì, controlli nei confronti di soggetti sottoposti a misure dell’A.G..
Al fine di prevenire il triste fenomeno dell’incidentalità, spesso causato da automobilisti “incoscienti” che si pongono alla guida dei propri veicoli in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche, i Carabinieri hanno effettuato mirati controlli effettuando dei test per la verifica del tasso alcolemico con l’etilometro in dotazione.
Nella circostanza sono stati segnalati all’A.G. per guida in stato di ebbrezza due automobilisti che, a seguito del test effettuato con l’etilometro, sono stati riscontrati con un tasso alcolemico superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (soglia da cui scatta la denuncia penale). Infatti, a seguito degli accertamenti i due automobilisti venivano riscontrati con un tasso alcolemico pari a 1,01 g/l e 2,27 g/l.. Ai prevenuti venivano altresì ritirati i titoli di guida e venivano sottoposte a fermo amministrativo le autovetture su cui gli stessi viaggiavano.
In particolare, nel corso dei numerosi posti di controllo alla circolazione stradale effettuati negli snodi viari dei Comuni di Tortorici (ME), Sant’Agata di Militello (ME) e Capo d’Orlando (ME), i Carabinieri hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria:

  • una persona, responsabile di rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale. Il prevenuto, che viaggiava a bordo di un ciclomotore, all’atto del controllo si rifiutava di esibire la documentazione assicurativa, di guida e di circolazione omettendo, altresì, di indicare la propria identità personale. A seguito di accertamenti, il prevenuto è stato altresì contravvenzionato per mancata copertura assicurativa ed il ciclomotore è stato posto sotto sequestro;
  • tre persone, per lesioni personali. In particolare, secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti effettuati dai Carabinieri, i prevenuti, per futili motivi, avrebbero aggredito un 51enne di Castell’Umberto (ME), procurandogli lesioni di lieve entità;
  • una persona, per violazione degli obblighi di assistenza familiare. il prevenuto, arbitrariamente, faceva mancare i mezzi di sussistenza alla propria famiglia;
  • un individuo, già noto alle Forze dell’Ordine, per furto con destrezza. Secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, il prevenuto si sarebbe impossessato del telefono dopo averlo sottratto ad una 31enne dimorante nel medesimo comprensorio. Il telefono cellulare è stato sottoposto a sequestro;
  • due persone, per furto aggravato e continuato in concorso. I prevenuti, come emerso nel corso degli accertamenti effettuati dai Carabinieri, dopo essersi allacciati fraudolentemente alla rete elettrica, avrebbero sottratto alla società erogatrice del servizio un notevole quantitativo di energia, utilizzata per alimentare un esercizio commerciale;
  • tre persone, per truffa. I tre prevenuti, separatamente ed in circostanze diverse avrebbero: o  il primo, raggirato un 51enne di quel comprensorio, facendosi consegnare 1.698,00 euro quale pagamento di una apparecchiatura medica, in precedenza contrattata e mai consegnata, a seguito di una televendita;  o  il secondo, qualificatosi quale rappresentante di una ditta di arte sacra, risultata poi inesistente, avrebbe indotto in errore un parroco della zona, il quale, come anticipo per una fornitura di arredi sacri, aveva consegnato al malfattore due assegni del valore di 1.000,00 euro cadauno; o  il terzo, poneva in vendita su un sito internet una microcar e, dopo averne concordato con un 41enne il prezzo di acquisto, per la somma di 3.500.00 euro, riscuoteva il citato importo senza corrispondere il bene dovuto;
  • un pregiudicato, per violazione degli obblighi previsti dalla normativa sugli stupefacenti. In particolare, il prevenuto, veniva sorpreso dai Carabinieri in orario notturno all’interno di un bar, nonostante avesse l’obbligo di fare rientro presso la propria abitazione entro le ore 21.00;
  • un individuo, per abuso edilizio. Secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, il prevenuto avrebbe realizzato una copertura di un fabbricato, in totale assenza di autorizzazione nonché del prescritto nulla osta del genio civile.

Anche nel contrasto agli illeciti inerenti la disciplina sugli stupefacenti, i Carabinieri hanno intensificato i controlli specie nelle piazze e nei luoghi di aggregazione di giovani. In tale contesto, i militari dell’Arma hanno infatti segnalato alla Prefettura di Messina sette persone, di cui una già nota alle Forze dell’Ordine, per uso personale di sostanza stupefacente.
In particolare, nel corso di perquisizioni domiciliari e personali, i Carabinieri hanno rinvenuto 2 gr. di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, 10 gr. di “marijuana”, 5 gr. di “cannabis indica” e 10 gr. di “hashish”, che sono stati sottoposti a sequestro.
Inoltre, i Carabinieri hanno proceduto altresì ad elevare dodici contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada, ed in particolare per il mancato uso dei sistemi di ritenzione e del casco protettivo.

Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto
Barcellona Pozzo di Gotto (ME); otto persone denunciate dai Carabinieri per reati vari.
Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, in collaborazione con i militari del contingente del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia”, sono stati impegnati in un’attività di controllo del territorio finalizzata, nello specifico, a garantire la sicurezza lungo le strade della città del Longano e nell’hinterland barcellonese.
In particolare, nel corso del medesimo servizio, che ha consentito di controllare oltre un centinaio di persone, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà:

  • un 27enne di nazionalità marocchina, ma residente a San Filippo del Mela (ME), per aver falsamente dichiarato di avere la disponibilità di un luogo idoneo a custodire un motociclo sottoposto a sequestro amministrativo, che invece è stato rinvenuto dai Carabinieri incustodito sulla pubblica via;
  • un 35enne di Terme Vigliatore (ME), responsabile di coltivazione e detenzione di due piantine di “marijuana” nonché della detenzione di quindici semi della medesima sostanza, rinvenuti a seguito di una perquisizione domiciliare. Le piantine di stupefacente ed i semi sono stati sequestrati;
  • un 25enne di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), per aver circolato con la propria autovettura esibendo un contrassegno assicurativo palesemente falso;
  • un 39enne di nazionalità tunisina, residente a Terme Vigliatore (ME), per guida in stato di ebbrezza;
  • un 28enne di Barcellona Pozzo di Gotto, per guida senza patente;
  • tre giovani, tutti residenti in Barcellona Pozzo di Gotto (ME), per guida in stato di ebbrezza.

Anche l’attività di prevenzione antidroga ha consentito di segnalare alla Prefettura di Messina un 20enne del luogo, poiché a seguito di perquisizione personale è stato trovato in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente tipo “marijuana”, detenuta per uso personale.

Nel medesimo contesto operativo, sono state elevate 20 contravvenzioni al Codice della Strada, ritirate 5 patenti di guida e sequestrati in via amministrativa 5 autoveicoli.

Compagnia di Taormina
Santa Teresa di Riva (ME); denunciato dai Carabinieri per detenzione di arnesi da scasso
.
Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di prevenzione volti ad assicurare, specie nel fine settimana, maggiori standard di sicurezza per i cittadini della riviera ionica, i Carabinieri della Compagnia di Taormina ed in particolare quelli dell’Aliquota Radiomobile, hanno denunciato in stato di libertà all’A.G. peloritana, un 53enne catanese, per detenzione di arnesi da scasso. In particolare, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri di una gazzella dell’Aliquota Radiomobile hanno intimato l’ALT al conducente di un’autovettura in transito, intorno alle ore 2.00 di domenica mattina, lungo una strada del Comune di Santa Teresa di Riva (ME). Nella circostanza, nel corso della perquisizione veicolare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto alcuni arnesi da scasso, occultati all’interno dell’autovettura di cui il citato conducente non ha saputo giustificare la presenza. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.