I consigli per gli investitori e i suggerimenti per sviluppare una buona educazione finanziaria in un anno complicato scosso dall’emergenza sanitaria

Vista la condizione attuale è necessario muoversi con intelligenza e oculatamente per mettere a frutto il proprio capitale.

La soluzione migliore è quella di individuare gli strumenti che permettono di ottenere il giusto equilibrio tra il rendimento e il rischio in relazione alle proprie necessità. Sono da evitare, quindi, tutti quegli strumenti che non offrono rendimenti potenziali decenti a fronte di rischi troppo elevati.

Quali domande bisogna porsi, dunque? Innanzitutto, come spiega Moneyfarm all’interno di una guida, bisogna chiedersi  perché si sta investendo: ogni buon investimento parte dall’elaborazione di un piano che implica innanzitutto l’identificazione del proprio obiettivo e della propria tolleranza del rischio; comprendere la propria tolleranza al rischio: per motivi caratteriali e psicologici, e per la quantità di risorse a disposizione, ognuno accetta il rischio in modo diverso; determinare l’orizzonte temporale entro il quale si desidera godere dei frutti del proprio investimento.

Individuare la strada più confortevole è molto difficile; bisogna porsi innanzitutto degli obiettivi molto chiari ed essere consapevoli del fatto che i rischi siano piuttosto alti.

Come si potrebbe, quindi, proteggere il proprio capitale e metterlo al riparo dai rischi? La diversificazione è il metodo migliore. Diversificare vuol dire selezionare prodotti con caratteristiche diverse. In questo modo, anche nel peggiore dei casi, il capitale sarà tutelato perché il peso di ogni singolo investimento costituirà solo una frazione del totale. È importante conoscere il meccanismo di interazione tra i vari prodotti per fare delle scelte equilibrate. Le risorse degli investitori si spostano da una categoria di prodotti all’altra a seconda dei trend macroeconomici e delle notizie su rischi e opportunità nell’economia reale.

Proprio per questo è importante sviluppare un senso di educazione finanziaria, il processo attraverso il quale i consumatori, i risparmiatori e gli investitori migliorano le loro capacità di comprensione dei prodotti finanziari e dei concetti che ne sono alla base e attraverso istruzioni, informazioni, consigli sviluppano attitudini e conoscenze atte a comprendere i rischi e le opportunità di fare scelte informate, dove ricevere supporto o aiuto per realizzare tali scelte e per le azioni da intraprendere per migliorare il proprio stato.

Potrebbe essere utile, chiedere un’analisi della composizione del portafoglio d’investimento oltre che di una valutazione di efficienza e qualità per ogni singolo strumento, con commenti e consigli specifici per capire al meglio come muoversi.