In Sicilia, nel 2009, hanno ricevuto il riconoscimento della Bandiera Blu le spiagge di Marina di Cottone in Provincia di Catania, Pozzallo e Marina di Ragusa in Provincia di Ragusa, Menfi in Provincia di Agrigento e l’approdo di Marina di Portarosa in Provincia di Messina.
Il Programma Bandiera Blu è un Eco-label Internazionale per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche attualmente riconosciuto in tutto il Mondo, sia dai turisti che dagli operatori turistici.
L’obiettivo del Programma Bandiera Blu è di promuovere nei comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche l’attenzione e la cura per l’Ambiente.
spiaggeI criteri del Programma vengono aggiornati periodicamente in modo tale da spingere le amministrazioni locali partecipanti ad impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’Ambiente. La valutazione delle auto-candidature, inviate ogni anno compilando uno specifico questionario e allegando idonea documentazione a supporto, avviene attraverso i lavori di una Commissione di Giuria, all’interno della quale sono presenti rappresentanti di enti istituzionali quali Presidenza del Consiglio-Dipartimento del Turismo, Ministero delle Attività Agricole e Forestali, Comando Generale delle Capitanerie di Porto, ENEA, ISPRA, Coordinamento Assessorati al Turismo delle Regioni, DECOS -Università della Tuscia, nonché da organismi privati, quali la Federazione Nazionale Nuoto – Sezione Salvamento, i Sindacati Balneari SIB-Confcommercio e FIBA-Confesercenti , che ne condividono il fine e l’approccio metodologico. Già da alcuni anni, per la valutazione delle candidature, è stato introdotto l’iter procedurale certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001-2000.
“Bandiera Blu” è condotto dall’organizzazione non-governativa e no-profit “Foundation for Environmental Education” (FEE). Tale Programma è operativo in Europa dal 1987; con l’inizio del nuovo secolo la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale con il Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP), quindi un Protocollo d’Intesa con l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO), di cui è anche membro affiliato., per cui il Programma inizialmente europeo è stato esteso in 41 paesi in tutto il Mondo.
CRITERI
Riportiamo alcuni criteri necessari per ottenere il riconoscimento.
QUALITA’ DELLE ACQUE
Conformità con i valori previsti dalla Direttiva Europea sulle Acque di Balneazione, relativamente a: Coliformi totali, Coliformi fecali e Streptococchi fecali.
Nessuna discarica urbana o industriale deve essere presente in prossimità della spiaggia.
Conformità alle Direttive Europee sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico .
GESTIONE AMBIENTALE
La spiaggia e l’area ad essa prospiciente devono trovarsi nelle condizioni di massimo rispetto dei piani regolatori e della legislazione ambientale.
La spiaggia deve essere pulita.
Cestini per i rifiuti devono essere disponibili in numero sufficiente sulla spiaggia ed in prossimità di essa e devono essere regolarmente controllati e svuotati.
Contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti devono essere disponibili sulla spiaggia ed in prossimità di essa .
I servizi pubblici sulle spiagge devono essere adeguati e puliti, le acque di scarico devono essere allacciate al sistema fognario o stoccate in contenitori a tenuta stagna da svuotare in maniera appropriata.
Sulla spiaggia deve essere fatto rispettare il divieto di campeggio, di circolazione con autoveicoli o motoveicoli e deve essere proibito ogni tipo di discarica.
Deve essere strettamente osservato il divieto di accesso alla spiaggia di cani e di altri animali domestici.
Le costruzioni e le attrezzature della spiaggia devono essere tenuti in buono stato di conservazione.
SERVIZI E SICUREZZA
Un numero adeguato di personale, servizi e attrezzature di salvataggio deve essere disponibile.
Piani di emergenza per i casi di inquinamento o rischio per la sicurezza ambientale devono essere predisposti.
L’accesso alla spiaggia deve essere sicuro.
Una fonte di acqua potabile deve essere disponibile sulla spiaggia.
Almeno una spiaggia Bandiera Blu per ogni Comune deve avere un accesso e dei servizi per disabili.
Nell’approdo devono essere disponibili servizi di pompaggio delle acque di sentina.
Nell’approdo devono essere disponibili pompe per i servizi igienici.