Le principali aziende che producono software per giochi

Quanto è cambiato il mondo videoludico negli ultimi 30 anni?

Oggi gira tutto intorno alle applicazioni degli store digitali e ogni anno le software house devono inventarsene una più del diavolo per tenere vivo il confronto con la concorrenza. Invero, le applicazioni non riguardano solo i videogame, ma indubbiamente questi ultimi hanno attecchito enormemente su smartphone et similia. Ciononostante, le care vecchie console casalinghe da collegare alla televisione continuano ad essere commercializzate, tanto che proprio negli ultimi anni sono spuntate fuori riedizioni particolari di console storiche di SEGA e Nintendo. Insomma, il mercato videoludico riesce a rinnovarsi ogni volta.

 

<h2>Gli obiettivi degli sviluppatori di software per creare giochi

Chi lavora con software per creare giochi sa bene che molti utenti scaricheranno un’app solo per provarla, senza manifestare un reale interesse, almeno nei primi tempi. Per questo anche le demo devono risultare il più coinvolgenti possibile. La scelta è diventata vastissima: le app gratuite sono centinaia e trattano giochi di ogni genere, dai platform alla Super Mario allo sport, con i celebri titoli FIFA e PES che non potevano non vantare delle versioni mobile. Il gaming passa anche da qui: il telefonino è diventato il gamepad principale di milioni di amanti dei videogame. D’altro canto, alcuni giochi prevedono uno svolgimento sulla base dei click, senza la necessità di muovere personaggi lungo lo schermo in tempo reale. Lo stesso discorso vale ad esempio per le slot virtuali, che naturalmente si avvalgono di motori grafici diversi: non si tratta di un argomento di nicchia, in quanto anche i grandi appassionati sanno quali sono i principali software delle slot.

Ad ogni buon conto, il mercato dei videogiochi non è stato scevro di stravolgimenti in questi decenni. La SEGA non si occupa più di console, mentre la Nintendo è riuscita a non cadere nel duello con la Sony e ancora oggi figura tra le software house più rinomate al mondo. Come non citare però anche la Electronic Arts, specializzata nei giochi sportivi? I grandi nomi sono gli stessi da tempo immemore, ma rimanendo al passo con i tempi non si sono notati invecchiamenti nell’offerta videoludica.

 

<h2>Software per creare giochi online: l’esempio di Among Us

Adesso che il multiplayer vive sostanzialmente online, la comunicazione tra i giocatori è diventata fondamentale. Esistono infatti giochi specifici in cui la collaborazione è alla base di tutto.
Si pensi al clamoroso caso di Among Us, un videogame che ha conosciuto un successo strepitoso proprio un anno fa, ma a centinaia di giorni dalla sua pubblicazione. Chi ha un po’ di dimestichezza con l’informatica è solito cercare sul web software per creare giochi online e proporre qualcosa di innovativo alle proprie conoscenze. Among Us è nato infatti senza troppe pretese, tant’è vero che nei primissimi tempi i server potevano ospitare davvero poche persone, ma con il boom improvviso del 2020 gli sviluppatori hanno dovuto mettere mano al portafogli per soddisfare la domanda dell’utenza.

 

<h2>Gamer e software per ottimizzare giochi: i videogame sul pc

Realizzare un videogioco in casa si può. Certo, non è materia per tutti, ma con un po’ di impegno e di conoscenze opportune è possibile ottenere discreti risultati. I gamer non si limitano solo a giocare, ma talvolta cercando di esplorare i contenuti informatici dei giochi per carpirne segreti e diffonderli alla massa. Considerando che oggi si gioca molto anche da pc, non sorprende che esistano software per ottimizzare giochi e garantire una buona esecuzione di un programma sul proprio sistema. I requisiti di cui tenere conto sono diversi, dalla scheda grafica alla memoria disponibile.

 

<h2>L’importanza dei software per creare giochi interattivi

Da qualche anno a questa parte la connessione a internet è diventata essenziale per divertirsi ai videogiochi. I titoli che non permettono di sfidarsi online si contano ormai sulle dita di una mano.
La modalità “multiplayer” locale è sempre meno utilizzata, anche se alcuni videogiochi sembrano consigliati per la famiglia.
Per questo al giorno d’oggi occorrono soprattutto software per creare giochi interattivi.

Anche se di base un gioco può essere goduto da una sola persona, sfruttando la rete è possibile mettere a confronto risultati e classifiche dei giocatori, concedendo così dei premi ai migliori.