In uno scenario fantasmagorico, che riporta alle favole per bambini e ragazzi, nella prestigiosa villa Margherita del centro di Trapani, parte l’intervista per l’evento Trapani Comix and Games.

Dopo il trionfo della I Edizione, si è proseguito con la II manifestazione che si è ispirata ai celeberrimi Festival internazionali del settore in questione. Il Festival è stato organizzato dai Nerd Attack per la creazione di una fiera mediterranea della cultura pop a Trapani.

 

 

L’evento è, inoltre, stato patrocinato dal Comune di Trapani. Musica, cultura, fumetti, libri, giochi di ruolo e video-games sono state le gioviali attrattive. I giorni dedicati allo spettacolare evento sono stati il 24, il 25 e 26 settembre 2021, paragonabili per le novità a rappresentazioni europee di grosso calibro. Si è cercato di progettare un ambiente mitico, portentoso e sbalorditivo con musica, cultura, fumetti, libri, video-games. Simpatici e ironici, ma veramente molto esperti i competenti organizzatori. Hanno saputo cogliere le aspettative del pubblico, che in piena fase di Pandemia, era desideroso di libertà visiva oltre che sociale. È un pubblico, tuttavia, disponibile a tutte le misure di sicurezza. Attraverso le tre serate si è voluto encomiare il cinema d’animazione, il videoludico, l’editoria. Molteplici le mostre e incontri con ospiti, cosplay, workshop. Intervistando due degli organizzatori Erick Cannamela e Johnny Federico,( il terzo non presente all’intervista, altrettanto bravo è Francesco Tarantino) trapela la parola “ripartenza”. Per ripartire con gli spettacoli dopo la Pandemia, dicono Erik e Johnny, è opportuna determinazione e credere nei propri sogni. Dal loro sottile sarcasmo si avverte la forte volontà di aver voluto costruire un evento “fatato”, “stregato”, “fantasmagorico” di festa e svago.

Si è voluto creare un villaggio di intrattenimento, un momento di sorriso per famiglie.
È quella lucerna, quel “nerd” che stringe a sè ogni famiglia che intende essere in Villa. Nella prima edizione del 2019 si è evidenziato lo straordinario afflusso di circa 10.000 presenze. Bisogna dare atto a questi giovani navigati registi dello spettacolo, che ci si trova di fronte ad un progetto ingegnoso. Il loro curriculum è variegato, tanti anni in radio come D.J., musicisti, cantanti, leader coinvolgenti. Ideali scenografie si prestano nella Villa Comunale Margherita, di circa 22000 mq., con un palco di 22 mq. È il palco nel quale si svolge lo spettacolo lirico di musica operistica più atteso dell’estate. Iconografica si è rivelata strategica per l’evento, non solo per la posizione e la conformazione, ma anche perchè il parco botanico è il fiore all’occhiello per i Trapanesi. Al suo interno è stato creato un circuito, dove i partecipanti possono svolgere varie attività, come conoscere gli ospiti in aree predisposte, rilassarsi o discutere. Poi i punti ristoro che offrono diversi tipi di cibi da poter gustare. Nella seconda edizione il Trapani Comix ha voluto innalzare il grado mediale e culturale, con ospiti famosi e apprezzati. Diversi gli artisti Miss Ha­tred, pre­sen­ta­tri­ce del pro­gram­ma web e TV Cros­so­ver Uni­ver­so Nerd, gio­ca­tri­ce com­pe­ti­ti­va e Pro Ga­mer di Halo. Ha pre­sen­ta­to di­ver­se fie­re in Ita­lia tra cui Esports Ita­ly, la Gil­let­te Bom­ber Cup, la Sony Play­Sta­tion Ita­lian Lea­gue e la gara co­splay del Luc­ca Co­mics & Ga­mes 2020. Ancora il fu­met­ti­sta Ema­nue­le Vir­zì, di­plo­ma in gra­fi­ca pub­bli­ci­ta­ria e Scuo­la del Fu­met­to di Pa­ler­mo, nel 2007 la­vo­ra­ per fu­met­ti, il­lu­stra­zio­ni, car­to­ni ani­ma­ti e gra­fi­ca. Per Pa­ni­ni Co­mics, di­se­gna To­po­li­no. Dal 2019 sto­rie a fu­met­ti del­lo you­tu­ber Lyon per Ma­gaz­zi­ni Sa­la­ni. Mi­le­na Vigo, co­splayer uf­fi­cia­le in Lara Croft in Tomb Rai­der per Squa­re Enix, ma an­che Nina Wil­liams in Tek­ken 7 per Ban­dai Nam­co En­ter­tain­ment ; Cam­my Whi­te per i tor­nei di Street Fighter per vi­deo­gio­co di Ca­p­com. Da 10 anni co­splayer uf­fi­cia­le di Jill Va­len­ti­ne per Um­brel­la Ita­lian Di­vi­sion, vin­cen­do an­che il con­te­st di Mia­mi al Flo­ri­da Su­per­con. Per il co­splay con­te­st, EPI­COS con rivoluzionarie idee.

Acclamato il noto showman Gior­gio Van­ni, che ha can­ta­to le si­gle di Dra­gon Ball, One Pie­ce, Po­ke­mon, Na­ru­to. È da qui che il fortunato evento ha strabiliato il suo pubblico. In Sicilia è certamente d’obbligo sponsorizzare il Trapani comix, dato che si vuole sorridere in un periodo in cui si è desiderosi di vedere una manifestazione, che ha fatto accantonare per tre sere le tristezze che il Covid ha imposto alla gente.

È opportuno ricordare che il Trapani Comix in America è stato ufficializzato e sponsorizzato nella notissima trasmissione radiofonica “Sabato italiano” di Radio Hofstra University di New York, alla cui cabina di Regia c’è la presentatrice e giornalista Cav. Josephine Buscaglia Maietta, l’taloamericana di Castelvetrano, ormai veterana, figlia dell’Italia e trapiantata negli USA. Con gli italoamericani si deve ricordare che Erik Cannamela è anche lui un italoamericano. Ecco che i due intervistati organizzatori per un attimo divengono seri, quando Cannamela rammenta di aver vissuto, come tanti altri giovani, il dramma del disastro delle torri gemelle. Racconta che aveva vent’anni e che quel giorno dell’11 settembre 2001 si trovava proprio a Manhattan, a scuola, quando ci fu il primo attacco. Lui si sente fortunato, salvo solo per miracolo. Avendo il complesso del “supereroe”, così si definisce, avendo visto una sua insegnante in preda al panico per la sorte della figlia. Così, dopo il primo attacco, si offrì di aiutarla. Vedendola disperata, si mise a disposizione per accompagnarla a recuperare la figliola. Fortuito il suo fuggir via da quel luogo, dove avrebbe fatto la fine di tanti sventurati morti nelle torri. Il ricordo piu tangibile e incancellabile è stato sul tram dove, il bigliettaio gli rispose che quel giorno viaggiare era gratis per tutti. Fu l’attimo in cui si rese conto della gravità della situazione.

Cambiando la pagina tragica che ci ha portato nel triste passato Newyorkese di Erik, gli si chiede cosa vorrebbe augurare ad un giovane emergente che vuole andare in America. Sostiene che chi ci crede, deve seguire il sogno italoamericano. Aggiunge, insieme a Johnny Federico, che ci sono tre qualità per riuscire: Forza di volontà, grinta e perseveranza.

La nostra interessante intervista termina con un Ad maiora semper al Trapani Comix e agli eccellenti organizzatori.