Il direttore tecnico l’unica figura professionale che la Lombardia non accetta!

Le due regioni a statuto speciale Sicilia e Sardegna chiedono la patente no Covid-19. Una regione accogliente come la Sicilia che vuole chiudersi?

Il Presidente del Consiglio Conte giustamente frena, dicendo che le regioni apriranno tutte insieme e che è anticostituzionale bloccare la mobilità. Da Milano, il sindaco Sala, dichiara che la Lombardia non ha mai vietato l’ingresso a chi proviene da altre regioni ed invita i suoi concittadini a non andare in vacanza nelle due isole, dimenticando che tanti di questi hanno le seconde case in queste isole. Ma non voglio entrare in questa polemica, figlia solo dalla paura.

Mi chiedo, invece, la mobilità alla quale si riferisce il Presidente Conte, vale anche per i lavoratori di tutte le professioni?
Qualunque lavoro/professione, una volta acquisite le competenze, possono svolgersi su tutto il territorio nazionale?
L’avvocato, il commercialista, il medico, il giornalista e così via, possono svolgere la loro attività in tutta Italia?

Mi chiedo ciò, perchè esiste un’unica professione che non è riconosciuta in tutto il territorio italiano. Il direttore tecnico di agenzia di viaggi o di tour operator.

Questa figura è la figura centrale delle agenzie di viaggi senza la quale, per queste non è possibile ottenere l’autorizzazione regionale o provinciale. Ebbene, ho scoperto a mie spese che in Lombardia dal marzo 2019 i direttori tecnici delle altre regioni d’Italia non possono lavorare.

Il Presidente del Consiglio Conte parla di mobilità che Sardegna e Sicilia non possono limitare la mobilità, ma la Lombardia può vietare ad un professionista italiano di svolgere la propria attività professionale tra i suoi confini. Mentre i direttori tecnici lombardi possono svolgere la propria attività in tutto il territorio nazionale.

Reciprocità, questa sconosciuta!