Si è svolta dalle ore 10 e 30 di ieri 27 marzo 2020 su ZOOM e facebook la Giornata nazionale della Premiazione della SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti )), che quest’anno ha avuto come tema centrale “Educare alla riduzione dei rifiuti”.
L’ Iniziativa è stata presentata a novembre 2019 dal Comitato promotore Nazionale della SERR, composto da CNI Unesco, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Utilitalia, Anci, Città Metropolitana di Torino, Città Metropolitana di Roma Capitale, Legambiente, Regione Siciliana e AICA, con E.R.I.C.A. Soc. Coop. in qualità di partner tecnico.

“La Sicilia ha fatto molto in termini di gestione dei rifiuti negli ultimi anni” ha commentato, in apertura della Premiazione Nazionale della SERR tenutasi online questa mattina, Salvatore Cocina, Dirigente Generale del Dipartimento Acque e Rifiuti della Regione Sicilia “tanto da passare dal 22 al 45% di Raccolta Differenziata. C’è da dire che ci sono tanti comuni che superano il 65% ma allo stesso tempo ci sono ancora troppe città ferme al 10%. Ma il trend è positivo: grazie anche al ruolo assunto dalla Regione, che ha centralizzato questo modello, coinvolgendo le scuole. Per questo ringrazio gli insegnanti che tutti i giorni sono vicini agli alunni, anche durante questa emergenza. Monchi netturbini e gli operatori del settore rifiuti che sono tra i più esposti ai rischi. Un’emergenza che ci può aiutare a cambiare i nostri modelli di consumo, cambiare il nostro approccio verso i beni che acquistiamo e a ridurre gli sprechi”.
Come detto la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) è un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti nel corso di una sola settimana. È un’iniziativa che coinvolge una vasta gamma di pubblico: enti pubblici, imprese, società civile e cittadini. In Sicilia, grazie a un inedito modello di coinvolgimento messo in atto dal Dirigente Generale Salvo Cocina, per il terzo anno consecutivo, la Regione Siciliana è stata grande protagonista della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), raccogliendo ben 672 azioni distribuite su tutto il territorio regionale, diventanto così un imprescindibile punto di riferimento nel panorama delle iniziative finalizzate alla implementazione ed all’affermazione di una cultura del rispetto dell’ambiente in senso lato.
Basti dire che nel 2017 nell’ambito di questa prestigiosa manifestazione, la Regione Siciliana si è aggiudicata il primo premio nazionale nella categoria Pubblica Amministrazione, risultato bissato nel 2018, quando ha ottenuto il primo premio nazionale nella categoria Scuole, con il Progetto “Differenziamoci”. La Regione, successivamente, è entrata a far parte del Comitato Promotore Nazionale di cui fanno parte il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, CNI Unesco, Legambiente, Utilitalia, ANCI, Città Metropolitana di Torino.
Risultati ancora più lusinghieri nel 2019, anno in cui la Sicilia è diventata nel 2019 la regione italiana con il più alto numero di azioni registrate alla SERR (come detto ben 672), mettendo in pratica un inedito modello di coinvolgimento di enti locali, scuole, imprese, associazioni e cittadini.
Tappa importante di questo brillante percorso di crescita è stata l’assegnazione al comitato promotore della SERR di una medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
L’altissimo grado di adesione in Sicilia, AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) in qualità di capofila del Comitato, ha proposto al Presidente della Regione Siciliana che la consueta cerimonia italiana di premiazione della SERR – undicesima edizione – venisse organizzata a Catania. La cerimonia si sarebbe dovuta tenere a Catania nei locali del Teatro Sangiorgi, in via Sangiuliano, alla presenza, tra gli altri, del Presidente della Regione, On Nello Musumeci e dell’Assessore regionale all’Energia ed ai Servizi di Pubblica Utilità, On. Alberto Pierobon.

Purtroppo, però, per i noti e tristi fatti legati al diffondersi del Coronavirus, la cerimonia è stata inevitabilmente annullata e trasformata in un evento online, nel rispetto delle disposizioni governative, al fine di garantire la sicurezza della salute pubblica ed impedire il diffondersi del contagio da Covid-19. e si è svolta come detto su ZOOM e facebook.

Nel video alcune azioni della SERR2019 in Sicilia