Quinta edizione della manifestazione promossa dal Comitato per lo sviluppo del verde pubblico del Ministero dell’ambiente. Obiettivo delle iniziative è promuovere con forza una rinnovata cultura del verde e degli alberi nei contesti urbanizzati, che oggi sono il luoghi dove vive e lavora la maggior parte degli italiani.

Con la legge n.10 del 2013 il nostro Paese si è dotato di una normativa sul verde in città (“Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”). Oltre ad istituire il Comitato, al quale Ispra fornisce supporto tecnico-scientifico, la norma prevede una serie di azioni che incentivano la presenza di alberi nei centri urbani. Tra queste, chiede alle amministrazioni di piantare un nuovo albero per per ogni bambino nato o adottato in un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti e che venga comunicato ai genitori dove si trova la pianta.
I sindaci di questi comuni devono poi stilare un catasto degli alberi e produrre a fine mandato un “bilancio del verde “: quanti alberi sono stati piantumati e quanti abbattuti, di quanto sono aumentate le aree verdi.

Appuntamento in sette città italiane per fare il punto sul verde delle nostre città. A Roma (20 novembre), Bologna (20), Torino (21), Milano (21), Lecce (21 e 22), Venezia (22) e Napoli (22). Nella tappa di Lecce è prevista la partecipazione del Presidente Ispra ed Snpa Stefano Laporta. A Roma verrà esposta la mostra fotografica “Il verde in città per un futuro più sostenibile e resiliente”, realizzata con gli studenti del Liceo Scientifico Plinio Seniore di Roma nell’ambito del progetto alternanza Scuola-Lavoro “Ambasciatori junior dell’ambiente in città””(fonte http://www.snpambiente.it/)

Per saperne di più sugli Stati generali del verde pubblico:

Il nostro Paese si è dotato nel 2013 di una legge sul verde in città, la Legge 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, con l’obiettivo di promuovere con forza una rinnovata cultura del verde e degli alberi nei contesti urbanizzati, dove vive e lavora la maggior parte degli italiani. La legge, prima in Italia, pone finalmente la questione degli spazi verdi al centro delle politiche di sostenibilità locale, sottolineandone i molteplici benefici per l’ambiente e la società, presente e futura: mitigazione dell’isola di calore e dell’inquinamento atmosferico, ricreazione e rigenerazione psico-fisica, regimazione idraulica e qualità delle risorse idriche urbane, socialità ed integrazione, bellezza e paesaggio. Al fine di stimolare il confronto e il coinvolgimento pubblico-privato dal 2015 vengono indetti, in occasione della Giornata nazionale degli alberi del 21 novembre, gli Stati Generali del Verde Pubblico: un’opportunità preziosa per fondere, mescolare e contaminare il più possibile esperienze, competenze e linguaggi diversi in nome di un obiettivo comune strategico: quello di rafforzare in Italia la cultura del verde e diffondere la consapevolezza del loro valore per città più resilienti e inclusive. Giunti alla loro quinta edizione, negli Stati Generali del verde pubblico il tema del verde ha mille sfaccettature e l’obiettivo  è quello di sottolineare il valore sociale ed economico del verde, focalizzando l’attenzione sullo stretto legame verde urbano e cittadinanza attiva, tra verde, infrastrutture lineari e sistema produttivo, e la strategicità delle buone pratiche, ai vari livelli di governo ad iniziare ovviamente da quello di maggior prossimità.


Nel Video  il prof. Renato Carella per la Festa della Macchia nel 2015 nel Bosco di Santo Pietro la “Riserva Desparecida”.

 

(Nota della Redazione):
Peccato non si vada più in giù di Lecce …in Sicilia tra le tante manifestazioni il 21 novembre 2019 si festeggia a Caltagirone  la Macchia Mediterranea ed i Comuni che hanno aderito numerosi  alla Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterraneawww.cartamacchiamediterranea.it