Con Ordinanza n. 179 Del 29/05/2020 il Vice Sindaco Salvatore Mondello è intervenuto circa l’apertura degli esercizi commerciali e attività di ristorazione per le festività del 2 e del 3 giugno .

Osservato che il Presidente della Regione Siciliana con Ordinanza n. 21 del 17 maggio 2020 ha recepito le disposizioni di cui al DPCM 16 maggio 2020 e fatto proprie le Linee Guida approvate in data 16 maggio dalla Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome, emanando proprie disposizioni per la riapertura delle attività che erano state sospese per effetto dei precedenti DPCM, ivi compreso il settore del commercio al dettaglio disponendo all’art. 10:

È  disposta  la  chiusura  al  pubblico  nei  giorni  domenicali  e  festivi  di  tutti  gli  esercizi  commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie, le edicole, i bar, la ristorazione ed i fiorai.

È autorizzato nelle superiori giornate anche il servizio di consegna a domicilio di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, nonché dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Rimangono chiusi nei giorni domenicali e festivi i centri commerciali e i c.d. outlet, fatta eccezione per l’esercizio delle attività commerciali di cui al superiore comma ed unicamente per lo svolgimento del servizio a domicilio”.

 Considerato che con la medesima Ordinanza n. 17 del 21 maggio 2020, il Presidente della Regione Siciliana ha  confermato  la  disposta  chiusura  domenicale  e  nei  giorni  festivi  di  tutti  gli  esercizi  commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie, le edicole, la ristorazione e i fiorai;

Che  con  Circolare  n.  19  del  23  maggio  2020  della  Protezione  Civile  Regionale  è  stato  chiarito,  ad integrazione della suddetta Ordinanza, che nella giornata di domenica e nei festivi è consentita altresì l’apertura dei mercati del contadino in considerazione della omogeneità contenutistica con la ristorazione e dei tabacchi per la peculiarità della loro attività;

Richiamato il Decreto dell’Assessore per il Turismo lo Sport e lo Spettacolo n. 4 del 7 febbraio 2011 con il quale il Comune di Messina è stato riconosciuto “località a vocazione turistica”;

Ritenuto che il prolungato periodo di sospensione dettato dalle disposizioni per il contenimento del contagio da coronavirus ha causato una grave crisi economica ed occupazionale, le cui conseguenze difficilmente potranno essere mitigate nel breve e medio periodo dalla disposta ripresa delle attività commerciali;

Considerato che il giorno 2 giugno è festività nazionale per la Celebrazione della Festa della Repubblica Italiana ed il 3 giugno è giornata di festività a livello locale per la celebrazione della Madonna della Lettera, Patrona della Città di Messina;

Che per effetto della disposizioni di cui all’art. 10 dell’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n.21 del 17 maggio 2020, che stabilisce la chiusura delle attività (con le eccezioni già richiamate in premessa) nelle giornate domenicali e festive, verrebbe a determinarsi la chiusura per due giorni consecutivi delle attività che non sono soggette alla deroga al generale divieto di apertura (farmacie, edicole, ristorazione, tabacchi e fiorai);

Che in considerazione del prolungato periodo di chiusura, anche al fine di evitare il verificarsi di fenomeni di assembramento negli esercizi per la vendita al dettaglio di generi non alimentari, di generi alimentari e per la prestazioni di beni e servizi, che nel periodo di emergenza da Coronavirus si sono sistematicamente verificati ogni qualvolta si sono susseguiti due giorni di chiusura continuativi, risulta opportuno avvalersi del diritto di apertura in deroga di cui alla Circolare n. 19 del 23 maggio 2020, fermo restando per detta giornata il divieto di apertura per i supermercati ed outlet;

 Le medesime ordinanze sono adottate dal Sindaco quale rappresentante della comunità locale, in relazione all’urgente necessità di interventi volti a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, dell’ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio  del  decoro  e  della  vivibilità  urbana,  con  particolare  riferimento  alle  esigenze  di  tutela  di tranquillità e del riposo dei residenti, anche intervenendo in materia di orari di vendita anche per asporto, di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche.

ORDINA

per le motivazioni esposte in premessa, qui da intendersi integralmente riportate:

Autorizzare, a far data da domenica 31 maggio 2020, l’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi degli esercizi commerciali, con eccezione di supermercati e outlet, per i quali continua a valere l’obbligo di chiusura

 

— — intanto dalla Prefettura riceviamo —  —