A prescindere… Antonio De Curtis”, in DVD il documentario che ricorda il principe Totò e la perdita della vista sul palcoscenico, evento speciale il 2 agosto al Festival Corto di Sera

Pubblicato in dvd il documentario “A prescindere… Antonio De Curtis”: un viaggio nella vita e nell’arte del principe della risata Totò, attraverso la sua lunga carriera artistica, con un approfondimento sull’improvvisa cecità, avvenuta sul palcoscenico del Politeama di Palermo la sera del 3 maggio 1957. Il film, già candidato al Premio Nastri d’Argento 2020, ha visto alla regia Gaetano Di Lorenzo e alla direzione di produzione di Francesco Torre (associazione Arknoah), entrambi autori anche di un libretto introduttivo al film.

Il docufilm, adesso reperibile in dvd pubblicato da Edizioni Ex Libris, è stato realizzato con il contributo di Sicilia Film Commission e Scalia Group Srl, prodotto da Arknoah con le musiche di Giovanni Renzo e le riprese e il montaggio di Pietro Vaglica. Sarà proiettato il 2 agosto prossimo come evento speciale al Festival Corto di Sera di Itala (ME) alla presenza dei produttori Francesco Torre e Maurizio Munaò e del musicista Giovanni Renzo.

Nel dvd vi è un’accurata ricostruzione storica della figura di Totò attraverso numerose e inedite testimonianze di studiosi e di attori, che hanno avuto il privilegio di conoscere o di lavorare con il Principe. Elemento cardine del docufilm è la ricostruzione, in bianco e nero, dell’intervista rilasciata da Totò a Giovanni Di Girolamo proprio quando la cecità colpì l’artista napoletano. Il giornalista Di Girolamo è interpretato da Ferdinando Chifari mentre il ruolo di Totò è stato affidato a Gianfranco Ponte, grande studioso di Antonio De Curtis e attore egli stesso che, con i suoi spettacoli, veste gli immortali panni di Totò, intrattenendo il pubblico con i suoi più celebri sketch. Tanti i contributi fotografici e le recensioni tratte dai giornali e dalle riviste di quegli anni, fra cui un testo di Franca Faldini letto da Emanuela Mulè. Durante la visione del film, fanno da intermezzo le interviste a Giuseppe Bagnati (giornalista e scrittore), Ennio Bispuri (scrittore e storico del cinema italiano), Nello Bonvissuto (spettatore di “A prescindere”), Giuseppe Cascio (oculista), Domenico Livigni (collezionista e scrittore), Gigi Petyx (fotografo), Francesco Puma (critico cinematografico) e agli attori Elio Pandolfi, Giacomo Rizzo e Corrado Taranto.