Il decreto interministeriale estende il bonus a professionisti con cassa (previa domanda a quest’ultima) e reddito 2018 minore di 35mila.
Fra 35 e 50 mila bisogna dimostrare un calo fatturato del 33%.

Dal 1 APRILE sul sito dell’INPS si potrà inoltrare la domanda per l’indennizzo da 600 euro che il decreto CuraItalia riserva per il mese in corso a Partite IVA, autonomi, lavoratori agricoli, del turismo e dello spettacolo.

Note Tecniche:

1) Liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi:

  • liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R., iscritti alla Gestione separata dell’INPS;
  • collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla predetta data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS.
  • Non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria

2) Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO (Artigiani – Commercianti – Coltivatori diretti, coloni e mezzadri)

  • – non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto;
  • – non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione della Gestione separata INPS.

3) Lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali

  • – devono aver cessato il rapporto di lavoro dal 1° gennaio 2019 alla data del 17 marzo 2020;
  • – non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

4) Lavoratori agricoli

  • (operai agricoli a tempo determinato e altre categorie di lavoratori iscritti negli elenchi annuali)
  • – possano fare valere nell’anno 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente;
  • – non siano titolari di pensione

5) Lavoratori dello spettacolo

  • (lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo)
  • – almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo;
  • – che abbiano prodotto nel medesimo anno un reddito non superiore a 50.000 euro
  • – non siamo titolari di un trattamento pensionistico diretto, né di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020

 

COME SI OTTIENE

Dopo aver ottenuto il PIN, questa è la procedura da seguire:

  1. Entrare in MyINPS con il PIN cittadino o lo SPID
  2.  Accedere
  3.  Procedere per Accesso servizi on line
  4.  Nella barra di ricerca selezionare “Domande per prestazioni al sostegno del reddito ”Selezionare “Indennità COVID-19

 

Per ottenere il pin:

  1.  Entrare nel sito inps e scrivere nella barra di ricerca pin
  2.  Cliccare servizio Richiesta Pin Online
  3.  Cliccare su richiedi pin e seguire le istruzioni a video

N.B: Per richiedere l’indennità COVID-19, si può usare la sola prima parte del PIN, ricevuto via SMS o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center.

L’indennità non viene riconosciuta ai percettori di reddito di cittadinanza.