In riferimento a quanto apparso sulla stampa circa la riattivazione del servizio di ambulanza h 24 nel villaggio Castanea, 4 consiglieri della 6 Circoscrizione, Mario Biancuzzo, Valeria Ballariano, Nunzio Cardullo, Domenico Nastasi e Gianni Celi hanno rilevato che nessun servizio del 118 è stato ripristinato e che la notizia circolata non risulta vera ed hanno scritto alla Amministrazione, al 118, all’ASP ed a tutti i Deputati messinesi:

“Gli scriventi con rammarico sottolineano il malcontento diffuso nella cittadinanza che si vede privata ancora una volta di un primario servizio a tutela della saluta pubblica. Dopo oltre due anni dalla chiusura della postazione del 118, ubicato nel plesso comunale sito in contrada Frischia Castanea, nulla è stato fatto per la riapertura di un servizio indispensabile. Il gravissimo problema è stato affrontato con il consiglio circoscrizionale, organo eletto democraticamente dai cittadini per riaprire la postazione del 118 sulla estrema riviera nord. Era stato concordato di riaprire la postazione del 118 presso l’ex scuola nel villaggio Spartà in attesa di ripristinarlo nel villaggio collinare di Castanea. I cittadini residenti, villeggianti, turisti, proprietari di seconde case della riviera nord di codesto Comune di Messina con la chiusura del 118 sono privati di un servizio vitale. Di fatto con il trasferimento in città del 118 i tempi di percorrenza per i mezzi di soccorso sono molto lunghi e diventano determinanti per salvare la vita ai cittadini in situazioni di pericolo.
Premesso ciò noi consiglieri firmatari della presente chiediamo, all’Assessore alla Salute Regionale, a S. E. Signor Prefetto di Messina, al Signor Sindaco, al Signor direttore generale dell’ASP, al Direttore generale del Servizio 118 Regione Sicilia, a tutti i Signori Deputati Regionali segnati in indirizzo, la riapertura della postazione presso l’ex scuola di Spartà, chiusa per mancanza di bambini. Il plesso è sicuramente idoneo per ospitare un servizio per la salute pubblica di primo soccorso h 24 e la presenza costante di un medico, accertato che in tutto il vastissimo territorio, di oltre 33 mila abitanti e che nel periodo estivo triplica, non esiste una guardia medica.
Al Presidente della 6 Circoscrizione chiediamo di indire una riunione, urgente, da tenersi presso la sede circoscrizionale, con tutti gli Organi in indirizzo per discutere e stabilire collegialmente la riapertura immediata del 118 nel territorio della estrema riviera nord di Messina.”