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Il Cedav, Centro Donne Antiviolenza, ha organizzato per oggi pomeriggio al Salone delle Bandiere del Comune di Messina un convegno dal titolo “Le leggi, le parole, i fatti? Messina si interroga” incentrato sul tema della violenza sulle donne, argomento di attualità onnipresente nella nostra società. Coordinato da Carmen Currò, presidente del CEDAV Onlus, e alla presenza, tra gli altri, dell’Assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Messina, Pinella Aliberti, l’incontro ha affrontato tanto i problemi di violenza, domestica e non, che ogni giorno devono affrontare le donne della nostra città e di tutto il paese, quanto le difficoltà del Cedav stesso. La tavola rotonda, infatti, è stata organizzata con il duplice scopo di porre in evidenza, di fronte alla cittadinanza, ai rappresentanti politici messinesi e alla stampa, i gravi problemi di ordine economico che rischiano di compromettere l’attività svolta dall’organo sin dalla sua costituzione nel 1989, oltre che “onorare” la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Si è trattato di un vero e proprio appello ai cittadini, una richiesta d’aiuto e di solidarietà tanto morale quanto economica per poter garantire il minimo indispensabile per la sopravvivenza dell’associazione, come i pagamenti dell’affitto degli uffici e delle bollette. La situazione economica del Cedav rischia di portare alla chiusura di uno dei pochissimi organi conosciuto nella nostra città e in grado di supportare madri, mogli e lavoratrici di ogni tipo, maltrattate costantemente e in cerca di un aiuto reale per sfuggire al loro gravissimo problema. Come spiegato da una lettera aperta alla cittadinanza, è il Cedav ora ad aver bisogno d’aiuto e, si spera, che il problema possa essere risolto per non lasciare le cittadine messinesi senza alcun sostegno.