Infiltrazioni mafiose nei lavori di costruzione della SS 683 Licodia Eubea-Libertinia hanno oggi portato in galera cinque persone (nella foto) ritenute responsabili – a vario titolo – dei reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, intestazione fittizia di beni e concorso esterno nell’associazione mafiosa
libertinia_arrestati pDalle indagini è emersa la responsabilità di funzionari dell’ANAS, ed in particolare di un impiegato dell’ufficio contratti, del direttore dei lavori e del responsabile unico del procedimento nonché direttore del compartimento di Catania, che hanno ingiustificatamente frazionato i contratti di subappalto in modo che ciascuna società non superasse la soglia di 154.000 euro oltre la quale diventavano obbligatorie le informative e la certificazione antimafia. I tre impiegati ANAS, inoltre, sono colpevoli di ingiustificati ritardi (oltre 8 mesi) con i quali hanno trasmesso alla Prefettura di Catania la richiesta di informazioni per un sub-appalto oltre soglia.