La proposta di CGIL, CISL e UIL
comune ctPer alleviare il peso del risanamento finanziario al Comune di Catania non resta che sanare gli abusi edilizi. A rischio di veder moltiplicare i casi a danno dell’Ambiente, aggiungiamo noi. Lo propone la ‘triplice sindacale’, ovvero CGIL-CISL-UIL. Misura che i segretari generali etnei auspicano sia accompagnata da una seria azione di lotta all’evasione fiscale.
Non finisce qui, infatti il documento presentato oggi da CGIL, CISL e UIL si articola in nove raccomandazioni al Sindaco. Di seguito il documento completo:
a) sviluppare misure volte a ridurre il peso dei tributi locali che graveranno sui cittadini pensionati e disagiati;
b) ridurre notevolmente “la spesa dei costi della politica” anche attraverso l’ulteriore riduzione delle circoscrizioni comunali;
c) individuare condivisi interventi sociali e di sviluppo dell’economia dei costi della spesa sui servizi sociali e sui servizi diretti alla cittadinanza;
d) incentivare il contrasto all’elusione e all’evasione fiscale dei tributi locali, rafforzando il percorso intrapreso anche attraverso la collaborazione di altri attori deputati alla lotta all’evasione fiscale, avviando concrete azioni di recupero delle risorse (vedi sanatorie edilizie e oneri di urbanizzazione);triplice
e) attivare mirate politiche di sostegno alle famiglie a rischio di emarginazione sociale;
f) attivare un continuo e costante confronto con le organizzazioni sindacali per costruire un piano strategico di riorganizzazione, ridistribuzione e di qualificazione/riqualificazione del personale e dei servizi comunali;
g) attivare immediatamente un tavolo di confronto sulla dismissione delle quote di partecipazione nelle società partecipate.
h) attivare immediatamente un piano mirato di stabilizzazione del personale precario
i) attivare strumenti gestionali che assicurino coerenza tra le varie fasi (individuazione delle priorità, pianificazione economica gestionale e valutazione dei risultati) ponendo ciò in un’ottica di miglioramento continuo dei servizi.