Giorno 9 Dicembre ha preso il via l’occupazione del Liceo Classico Maurolico.
Dati i motivi della protesta, specificati in più occasioni dagli studenti, questultimi hanno deciso di sfruttare il tempo a loro disposizione organizzando, durante la mattinata,  un dibattito con il segretario della CGIL Piero Patti. 
Sono state discusse tutte le problematiche che hanno spinto i ragazzi ad occupare; l’incontro è servito a sensibilizzare ulteriormente gli studenti  sulla sicurezza nelle scuole, sull’edilizia scolastica, sul dimensionamento e sul diritto allo studio.
L’attenzione è stata concentrata soprattutto sulla disorganizzazione delle istituzioni nel dare risposte definitive a riguardo, tanto che lo stesso segretario ci ha confermato che la situazione del dimensionamento scolastico a Messina è attualmente “gelata”, lasciando gli studenti in una situazione di stallo e incertezza.
Inoltre, sono state evidenziate le differenze tra le scuole del Meridione e quelle settentrionalinonostante sia stata da poco approvata la legge regionale del diritto allo studio, ancora si fatica a vedere cambiamenti reali e concreti. 
Nelle altre zone d’Italia, la suddetta legge ha contribuito a eliminare, o quantomeno ridurre, il fenomeno del “Caro libri” e ha inoltre permesso ai pendolari di spostarsi gratuitamente tramite mezzi pubblici; tutto ciò è ancora molto lontano dalla realtà in cui si trovano a vivere gli studenti siciliani, che sono costretti a far fronte a questi problemi autonomamente.