Da Mario Biancuzzo, Consigliere 6 Circoscrizione, riceviamo la seguente nota inviata all’Assessore IALACQUA, che dell’assurdo.
Se questo è l’impegno reale per “la differenziata” anche noi diciamo “MA MI FACCIA IL PIACERE….” e poi, caro Assessore, a quale “stile di vita esaltante” corrisponde il fatto che cittadino per conferire in discarica deve caricare e scaricare più volte da se, senza l’intervento di operatori, la differenziata?

Faccio presente il malcontento che serpeggia nei cittadini residenti sulla riviera nord di codesto Comune di Messina, che effettuano la raccolta differenziata e la trasportano a loro cura e spese presso l’isola ecologica di Spartà.
Alcuni cittadini telefonicamente mi hanno chiesto un autorevole intervento per ripristinare la bilancia in dotazione presso l’isola ecologica per effettuare la pesatura della plastica, del vetro, del cartone e di quanto può essere differenziato come stabilito dalle norme esistenti e pubblicizzato con appositi deplian distribuiti ai cittadini.
Una Signora mi ha dichiarato: mi sono recata presso l’isola ecologica di Spartà, per consegnare il materiale da me selezionato, e mi è stata rilasciata una ricevuta indicante data 21 Marzo 2016, data non corrispondente al giorno ed al mese e neanche l’ora in cui ho consegnato i prodotti, io il 21 marzo mi trovavo fuori Messina ed ho utilizzato la tessera sanitaria per altri scopi, quindi se ero fuori Messina come potevo essere a Spartà?
Ieri Lunedì 16 Maggio 2016, visto che anche io con i componenti della mia famiglia effettuiamo la raccolta differenziata, mi sono presentato presso l’isola ecologica, alle ore 14,10, munito di tessera sanitaria, con cartone, vetro e plastica per consegnarlo ed effettuare regolare consegna dei prodotti differenziati.
Effettuata la pesatura mi veniva rilasciato, dal personale della MessinAmbiente, uno scontrino datato 21 Marzo 2016 ore 19,58.
Premesso ciò chiedo all’Assessore all’ambiente un autorevole intervento per far ripristinare la bilancia di pesatura.
E se gli scontrini rilasciati ad oggi che non corrispondono ai giorni della consegna sono da considerarsi validi per ottenere lo sconto sulle fatture di pagamento di fine anno.
Ma non solo al danno si aggiunge la beffa numerosi cittadini dimenticano che l’isola ecologica è aperta il lunedì, mercoledì e venerdì di pomeriggio e nei giorni di martedì e sabato di mattina, ne deriva che giunti a Spartà non possono effettuare la consegna dei prodotti differenziati perché chiuso.
Poi parliamo di incremento di differenziata, aprite l’isola ecologica dalla mattina alla sera tutti i giorni, basta una persona sola per effettuare il servizio accertato che i cittadini debbono provvedere a scaricare i prodotti già differenziati dalle loro macchine e mettere il tutto sulla bilancia per provvedere alla pesatura.
Assessore Ialacqua concludo con una sua battuta scherzosa, MA MI FACCIA IL PIACERE, intervenga.”