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Un tempo si andava a giocare a biliardo quando si marinava la scuola. Adesso, invece, c’è chi ne propone la pratica proprio tra le mura degli edifici scolastici.

Si è concluso sabato 9 aprile presso il Circolo Vittorio Emanuele, alla presenza del Presidente del Comitato Regionale Federazione Italiana Biliardo Sportivo, Dott. Roberto Minutella, e della Coordinatrice di Educazione Fisica della provincia di Messina, Prof. Cristina Cavaletti, la fase finale del primo trofeo “Manzoni – Dina e Clarenza”, manifestazione di biliardo sportivo organizzata dalla FIBIS a conclusione del progetto scuola che ha coinvolto diversi istituti scolastici sul territorio siciliano.

Il progetto “Il biliardo fa scuola”, avviato il ventuno febbraio, è stato realizzato nei locali messi a disposizione dal Circolo Vittorio Emanuele di via Carlo Citarella n. 33 con la collaborazione di istruttori federali qualificati che hanno curato l’aspetto tecnico della disciplina.

Artefice e promotore della singolare iniziativa è Salvatore Naccari, delegato della FIBIS per l’organizzazione della specialità Shanghai, che ha spiegato: “L’intento è sfatare alcuni pregiudizi legati al gioco del biliardo, sdoganare l’idea che relega questo sport a un’attività da svolgere esclusivamente nelle sale giochi e/o circoli impregnati di fumo, dimostrando che rappresenta una disciplina sportiva riconosciuta. Oggi le principali manifestazioni si disputano in palazzetti dello sport, località prestigiose, centri sportivi affiliati al Coni. Il progetto tende ad alleviare le difficoltà di materie, come la matematica e la fisica, consentendo ai giovani di praticare un gioco che poi è anche uno sport che li allontana da quella strada lastricata da tentazioni, rendendo più pratico e divertente l’applicazione di formule e teoremi. Partendo dal presupposto che il tavolo di biliardo ha una forma a rettangolo suddiviso da punti chiamati “diamanti” è possibile applicare svariate formule geometriche e di trigonometria oltre che a formule di fisica per calcolare attrito, velocità ecc. Perciò questo metodo di applicare la riflessione al gioco obbliga il ragazzo alla scelta e al ragionamento, quello che purtroppo oggi manca nei giochi attuali.”.

La manifestazione ha coinvolto a Messina 160 alunni dell’Istituto Comprensivo “Manzoni – Dina e Clarenza” che, con frequenza di due ore alla settimana, con la supervisione degli insegnanti di scienze motorie sportive Anna Ferrara ed Antonio Spoto hanno appreso lo sport del biliardo.

Sono risultati vincitori della manifestazione Angelo Florio, che ha superato in finale Emanuele Polimeni, e Grace Bellantoni che ha avuto la meglio su Giusy Scipilliti.
La manifestazione ha suscitato molto entusiasmo e la volontà di ripetere in futuro quest’esperienza.