Celebrata a Messina la giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza promossa dall’Osservatorio Lucia Natoli col patrocinio del CESV e dell’Università degli Studi di Messina.

L’evento ospitato nell’Aula magna del Dipartimento di Scienze Politiche è stato moderato dall’avv. Silvana Paratore che ha ricordato come quest’anno l’attenzione è stata rivolta ai bambini che vivono in zone di guerra.

Oggi, dopo trent’anni dall’entrata in vigore della Convenzione, e nonostante l’esistenza di meccanismi volti a proteggere i diritti dei bambini, discriminazioni e violazioni sono ancora all’ordine del giorno. Le violazioni piu’ gravi dei diritti dell’infanzia sono: il reclutamento e l’uso dei bambini soldato, l’uccisione e la mutilazione, la violenza sessuale, gli attacchi a scuole e ospedali, i rapimenti e la negazione dell’accesso agli aiuti umanitari. I bambini soldato, ha concluso la Paratore, sono piccoli a cui è stata rubata l’infanzia e il diritto a giocare e a studiare; loro avranno una vita molto difficile. Anche se un giorno verranno strappati dalla violenza della guerra e delle armi, sarà molto complicato restituire loro una vita umana, dignitosa lenendo le grandi ferite che lasciano. Sottolineato con un plauso, l’impegno delle forze armate in missioni umanitarie a sostegno delle popolazioni locali in territori difficili. Dopo i saluti del Preside della Facoltà di Scienze Politiche prof. Mario Calogero, ha preso la parola Saro Visicaro presidente dell’Osservatorio Lucia Natoli che ha ribadito l’esigenza di una sempre maggiore attenzione alle politiche sociali da parte delle istituzioni. E’ aumentata la povertà ed occorre porvi rimedio con adeguate misure di sostegno che individuino con esattezza le spese da sostenere evitando inutili sprechi.

Dettagliata la disamina della Convenzione Onu da parte dell’avv. Ester Isaja che ha ricordato come ricorra il decimo anniversario dell’anno internazionale del fanciullo. Molto cè ancora da fare nelle famiglie, nelle scuole, ha dichiarato Isaja. Il ruolo educativo è stato delegato dalle famiglie alla scuola che se ne fa carico con grande sforzo. Le famiglie purtuttavia non dovrebbero mai sottrarsi al ruolo educativo, stando vicine ai ragazzi, nel valorizzare i loro talenti, nell’ascolto. In questa giornata ha concluso, occorre mandare avanti il cuore come genitori, come educatori affinchè non vi siano piu’ spose bambini, mutilazioni genitali e le guerre che tolgono ai bambini il diritto di sognare.

Ricordata la figura di Lucia Natoli donna sensibile ed attenta ai temi dell’infanzia, da parte del Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Fabio Costantino. Emozionanti i video multimediali realizzati dagli istituti  ( istituto Villa Lina Ritiro plessi Cesareo, Vann’Antò, Castanea, Istituto Modica liceo linguistico, Istituto Comprensivo Salvo d’Acquisto plesso Granata, e Liceo Maurolico)  partecipanti al Concorso ” un arcobaleno di colori” giunto alla 8° edizione e dedicato al tema: per un futuro senza guerre e senza armi”.
Letto da Ambra Visicaro un passo del libro sulla storia di Malala Yousafzai,Premio Nobel per la Pace 2014.

Presenti all’evento il Cav. Angela Rizzo di cittadinanzAttiva, Antonio Bevilacqua mediatore interculturale socio sanitario giuridico, Rosario Ceraolo, Ennio Marino, Maria Luisa Pino dell’Osservatorio Lucia Natoli.

A presiedere la giuria deputata a selezionare i vincitori, lo scrittore Lorenzo Porretta che ha dichiarato la peculiare difficoltà nell’individuare i premiati stante gli elaborati pervenuti tutti degni di ricevere riconoscimenti. Tra gli altri componenti di giuria si annoverano Vittoria Stracuzzi insegnante, Fancesco Micari poeta, Giovanni Gulletta pittore. Alle classi ed agli studenti partecipanti consegnate targhe ed attestati di partecipazione per i  lavori di gruppo ed individuali realizzati.