Si è svolta ieri, presso il Mondadori Bookstore, la conferenza stampa per la riapertura del Multisala Iris, storico cinema indipendente, che riaprirà le sue sale, anche se in numero ridotto, al pubblico dal 1° luglio, non senza novità.

Tra le novità vi è il logo che si rinnova ad opera di Riccardo Bonaventura. Le sale aperte al pubblico saranno due, per permettere il rispetto delle norme vigenti sul distanziamento sociale previste dalle misure anti-COVID19. Allo stesso tempo, però, il Multisala Iris manterrà anche le due sale virtuali alle quali si può accedere tramite una piattaforma streaming.

«Riapriremo due sale — ha detto Umberto Parlagreco — È complicato, perché il cinema non è un’attività che apri da un giorno all’altro, ha bisogno di tutto un sistema attorno, che è mondiale. Senza film nuovi, senza blockbuster è complicato. Nel nostro mondo c’è un dibattito: se convenga aprire o no. Io ho voluto aprire, anche con prodotti non nuovi, perché credo che ci sia un segnale che bisogna dare alla città. Poi sembra il cane che si morde la coda: se i cinema non aprono i film non escono ma se i film non escono i cinema non aprono. Qualcuno deve iniziare a farlo».

Vigeranno i protocolli che valgono per gli esercizi commerciali: obbligo della mascherina, tranne quando ci si accomoda nella propria poltrona, igienizzazione delle mani, mantenimento delle distanze di sicurezza. I posti saranno numerati, i congiunti naturalmente possono stare vicini.

I film per la riapertura saranno tre: “Trolls World Tour”, un film per bambini, “I miserabili” e “La casa delle bambole”.

Restano attive le sale virtuali sulla piattaforma streaming, sulla quale saranno fruibili due film: un reportage sull’artista bulgaro Christo Yavachev, “Christo – Walking on Water”, di Andrey Paounov che racconta l’allestimento di “The Floating Piers”, la grande opera d’arte e di ingegneria realizzata sul Lago d’Iseo dall’artista Christo, scomparso recentemente e “Dio esiste e vive a Bruxelles” diretto da Jaco Van Dormael.

In lavorazione il progetto per il cinema all’aperto, che dovrebbe sorgere in un’area antistante l’attuale locale.

Nonostante l’aumento delle spese generato dalle modifiche atte a garantire il rispetto delle misure anti-covid19, il prezzo del biglietto rimarrà invariato.
Coloro i quali volessero sostenere il cinema Iris hanno tuttavia la possibilità di acquistare il Biglietto Sostenitore (dal costo di 10 euro), ovviamente facoltativo.