Ha avuto luogo ieri mattina la cerimonia in ricordo del “Forno del pane” allestito dal Corpo Militare dell’Ordine di Malta nella zona della Cortina del Porto (incrocio viale San Martino) all’indomani del Terremoto del 1908.

La deposizione della corona d’alloro ai piedi del monumento dove la croce ottagona dei Giovanniti indica il luogo ove esso sorgeva ha anticipato gli interventi del vice delegato del Sovrano Militare Ordine di Malta, il Nob. Giuseppe Romeo Vagliasindi dei Baroni di Suttafari, e quello del presidente dalla Federazione provinciale del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al V. M. patrocinante l’evento, il Prof. Biagio Ricciardi pure Cavaliere di Malta, il quale presente col il labaro e l’alfiere ha sottolineato le nobili gesta dei soccorritori ispirati dal fulgido esempio delle Regina Elena che tra le innumerevoli opere umanitarie aprì altresì il Quirinale alle orfanelle.

Particolarmente toccante ed incentrato sulle virtù spirituali dei volontari anche l’intervento del cappellano della Marina Militare, e magistrale dell’Ordine sopracitato, Don Andrea Di Paola: benedicente pure l’omaggio d’alloro deposto all’inizio della breve ma intensa cerimonia.
All’evento era presente anche una rappresentanza dei Volontari del SMOM e una quantità di pubblico rispettosa della normativa anti-Covid 19.

Nonostante siano trascorsi 112 anni il ricordo del “Forno del pane” è un appuntamento ancora molto sentito in città, tanto più che gli echi dei benefici offerti dal presidio alimentare dell’Ordine gerosolimitano ai superstiti costituiscono ancora oggi un altissimo esempio di altruismo e di operosa carità cristiana.

A corredo non sfugge neanche l’impiego del treno Ospedale che facendo spola tra Cannitello (Calabria), Napoli e Roma evacuava numerosi feriti, e quello della Baracca Ospedale collocata all’altezza dell’attuale Via Santa Cecilia bassa dove oggi insistono gli Uffici ENEL.

Per i meriti acquisiti dall’Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta (A.C.I.S.M.O.M.) in occasione dei soccorsi assicurati alla popolazione calabro-sicula dopo il Terremoto del 1908, S.M. Vittorio Emanuele III concesse al benemerito Ente lo status militare con l’uso dell’uniforme grigio-verde e delle stellette; ed ancora nel 1909 la Medaglia d’Oro di Benemerenza con R.D. n° 338.

Attualmente il Corpo Militare dell’Ordine di Malta è una unità volontaria e ausiliaria dell’Esercito Italiano ed è impiegato nelle più importanti emergenze di natura sanitaria e umanitaria, in circostanze di guerra e di pace, sia in Italia che all’estero.