È stata eseguita nella mattinata di ieri, dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Patti, l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Patti, nei confronti di Andrea Scaffidi, 32 anni, ritenuto responsabile del reato di lesioni personali aggravate, perpetrato ai danni di un ventiquattrenne.

Il provvedimento è scaturito a seguito dell’attività d’indagine condotta dagli agenti, coordinati dalla Procura della Repubblica, che hanno ricostruito i fatti ed accertato le responsabilità dell’autore.
Scaffidi impugnando un oggetto acuminato, ha procurato alla vittima lesioni dalle quali è derivato un indebolimento permanente dell’occhio e una notevole perdita di vista.  La persona offesa ha deciso di sporgere querela, rivolgendosi immediatamente alle Forze dell’Ordine. Il racconto è risultato attendibile e tutte le testimonianze consequenzialmente acquisite hanno portato a descrizioni dettagliate, perfettamente coincidenti, degli episodi occorsi. Pertanto, il GIP presso il Tribunale di Patti, considerando la gravità dei fatti commessi, l’aggressività manifestata, i numerosi precedenti penali, anche specifici, annoverati dall’indagato ha ritenuto di applicare immediatamente la predetta misura cautelare.