Si è svolta nel pomeriggio dello scorso sabato 12 dicembre, presso l’aula consiliare del comune di Villafranca Tirrena, la cerimonia di premiazione della della XIIª e XIIIª edizione della Borsa di Studio “Leone Puglisi”, il professore alla cui memoria la famiglia, il circolo del Movimento Cristiano Lavoratori e l’amministrazione comunale, realizzano il concorso per gli studenti meritevoli delle scuole medie “Leonardo Da Vinci”.

scuola3Per l’anno scolastico 2012-2013 i primi tre classificati sono risultati Giorgia Lippolis, Elisa Bonaccorso e Fabio Severo. Menzioni sono andate agli altri partecipanti: Mariasara Abate, Maria Bonanno, Maria Concetta Costa, Francesco Giacobbe, Silvana Natoli e Gabriele Pantaleo. I ragazzi hanno prodotto degli elaborati sulla traccia: “Internet, Facebook e la tecnologia in genere, sembrano avere sostituito la carta stampata, tanto che testate storiche di quotidiani, case editrici e librerie rischiano la chiusura. Eppure, niente può sostituire la magia di un libro che ti può trascinare lontano, può segnare un cammino per intraprendere un viaggio fantastico, ricco di emozioni, incontri, fantasie, insegnamenti, mete da realizzare….. Un viaggio infinito!”. Alla vincitrice Giorgia Lippolis la commissione giudicatrice, composta dal presidente professoressa Ester Elide Lemmo e dalle docenti Anna Ilacqua, Grazia Mafodda e Grazia Sottile, ha riconosciuto “piena, completa, approfondita organizzazione logica dei contenuti, ottima conoscenza e padronanza delle problematiche proposte”, ed inoltre una trattazione chiara ed originale che presentava “riflessioni personali e rielaborazioni critiche significative e pertinenti”. Per l’anno scolastico 2013-2014 i primi tre classificati sono invece risultati Serenella Galati, Miriana Gambino e Sofia Marino. Le menzioni sono andate a Ashna Alexander, Giorgia Casale, Olga De Francesco, Krizia Galvano, Alessia Lepro, Alessia Mancuso, Alessia Musicò, Filippo Orlando, Leandro Orlando, Giulia Pagano e Giorgia Spinoso. I giovani partecipanti hanno prodotto dei temi sulla traccia: “Il genere umano è reso debole dall’intolleranza verso il proprio simile. L’intolleranza e l’intransigenza verso persone o opinioni che esprimono punti di vista diversi dai propri. Gli uomini influenzati da diverse dottrine religiose, concezioni morali, principi e pregiudizi ingiustificabili, si mostrano talora intolleranti nei confronti di chi professa “credo” differenti fino a impugnare armi per l’affermazione della propria fede”.
La commissione giudicatrice, anche in questo caso presieduta dalla professoressa Lemmo e composta dalle docenti Carmela Abate, Maria Andaloro e Grazia Mafodda, ha riconosciuto alla vincitrice Serenella Galati la capacità di affrontare “l’argomento proposto in modo completo e originale, evidenziando una buona capacità di elaborazione critica del contenuto ed un’apprezzabile padronanza espressiva”.