Villafranca ed i giovani europei si rincontrano.
Infatti, dopo un primo progetto andato in porto nel 2013, giungeranno anche quest’anno, nella prima settimana di dicembre, 30 ragazzi provenienti da dieci paesi della Comunità: Spagna, Romania, Slovacchia, Bulgaria, Norvegia, Estonia, Ungheria, Polonia, Lettonia e Portogallo.

novembre1Ciò si è reso possibile grazie al finanziamento ottenuto dal progetto “Less digital, more talk”, promosso dall’associazione “Villafranca Giovane” e redatto dai progettisti Agatino Celisi e Beatrice Briguglio, la cui finalità principale è quella di rafforzare l’idea dell’uso consapevole delle nuove tecnologie e dei social-network, confrontandosi sulle capacità di inclusione sociale o di emarginazione che possono scaturire dall’intensivo uso dei nuovi media, che possono esporre i giovani a nuove forme di solitudine. Ogni attività sarà caratterizzata da dibattiti, anche con la partecipazione di responsabili ed esperti in materia, nell’intento di indagare ogni aspetto del modo di comunicare dei giovani, attenzionando le buone pratiche che riescono a prevenire i comportamenti antisociali ed a ridurre fenomeni di discriminazione, esclusione ed emarginazione. Inoltre, il progetto mira a creare uno spirito di comprensione reciproca ed il rispetto delle varie culture, offrendo ai giovani la possibilità di costruire reti internazionali di contatti. L’arrivo dei 30 giovani è previsto per il prossimo 2 dicembre e darà la possibilità agli ospiti stranieri di immergersi nel calore delle tradizioni locali. Difatti, annualmente, durante la prima settimana di dicembre, Villafranca Tirrena si anima per i festeggiamenti in onore del Santo Patrono Nicola (la cui memoria liturgica ricorre proprio il 6 dicembre), in particolare con la rievocazione della caratteristica sfilata di pescatori e della corte principesca e con l’accensione in piazza Castello del tradizionale “Bamparizzu”. I ragazzi avranno modo, durante la loro permanenza, di ascoltare la musica popolare del gruppo etno-folk “Malanova”, di visitare il Museo della Medicina, il santuario dell’Ecce Homo, il Castello di Bauso, “U trappitu di Don Bastiano” ed il borgo di Serro. Previste anche delle tappe al “Museo di Cultura e musica popolare dei Peloritani” di Gesso, a Taormina e sull’Etna. “Siamo soddisfatti – spiega Gabriele Sciuto, presidente dell’Associazione Villafranca Giovane – di essere riusciti ad ottenere il finanziamento di questo nuovo progetto di scambio europeo. Questo prossimo impegno- prosegue- si inserisce nell’ambito di una serie di attività che coronano i cinque anni di vita associativa che ricorreranno il prossimo 28 novembre. Il nostro sodalizio, presente sul territorio e promotore di attività socio-culturali e ricreative, sta portando avanti anche un progetto di valorizzazione delle eccellenze giovanili per confermarci punto di riferimento tra i ragazzi villafranchesi”.